Visita gastroenterologica: a cosa serve, come si svolge
La visita gastroenterologica a Genova, al Santagostino di via delle Casacce, permette di diagnosticare e curare i disturbi di esofago, stomaco, intestino, fegato, pancreas e vie biliari. Ha un costo a partire da 100 euro e si prenota online o telefonicamente.
Che cos’è la visita gastroenterologica
La visita gastroenterologica è un consulto specialistico dedicato alla salute dell’apparato digerente, ovvero l’insieme degli organi che intervengono nella digestione: esofago, stomaco, intestino tenue e crasso, fegato, pancreas e vie biliari.
A condurla è il gastroenterologo, il medico specializzato nella diagnosi e nella cura delle patologie che interessano questo sistema complesso. La visita non riguarda soltanto chi ha già una diagnosi: spesso rappresenta il primo passo per chiarire la natura di sintomi che si ripetono nel tempo o che non accennano a scomparire. L’obiettivo è individuare o escludere eventuali patologie e, quando serve, definire un piano di cura o programmare accertamenti più approfonditi.
A cosa serve la visita gastroenterologica
Si tratta di un consulto non invasivo che permette allo specialista di orientarsi clinicamente già al primo incontro, grazie alla ricostruzione della storia del paziente e all’esame diretto dell’addome. Gli scopi della visita possono essere diversi:
- diagnosticare patologie acute o croniche come reflusso gastroesofageo, gastrite, ulcera peptica, sindrome dell’intestino irritabile, morbo di Crohn, colite ulcerosa, celiachia, epatiti o calcolosi biliare;
- impostare un percorso terapeutico personalizzato, che può comprendere terapia farmacologica, modifiche dello stile di vita o ulteriori approfondimenti;
- effettuare una valutazione preventiva nelle persone con fattori di rischio familiari o personali;
- monitorare nel tempo le patologie croniche già diagnosticate;
- indicare esami di secondo livello come gastroscopia, colonscopia o ecografia addominale;
- condurre una valutazione preoperatoria nei casi che possono richiedere un intervento chirurgico sull’apparato digerente.
Quando fare la visita gastroenterologica
È consigliabile rivolgersi al gastroenterologo quando compaiono sintomi persistenti o ricorrenti, senza attendere che la situazione si aggravi. I principali campanelli d’allarme che indicano l’opportunità di una visita sono:
- bruciore di stomaco, rigurgito acido o difficoltà a deglutire;
- dolore addominale ricorrente o persistente, anche senza una causa evidente;
- gonfiore, meteorismo o senso di pesantezza dopo i pasti;
- nausea, vomito ricorrente o perdita di appetito;
- diarrea o stitichezza croniche, oppure l’alternanza tra le due;
- presenza di sangue, muco o colore anomalo nelle feci;
- perdita di peso non intenzionale associata a disturbi digestivi.
Oltre ai sintomi, esistono condizioni di rischio che giustificano un controllo specialistico:
- familiarità per patologie gastrointestinali;
- anemia da carenza di ferro senza causa identificata;
- alterazione dei valori degli enzimi epatici nelle analisi del sangue;
- terapie prolungate con gastroprotettori, antinfiammatori o cortisonici;
- patologie digestive che necessitano di controlli periodici.
Come prepararsi alla visita: serve il digiuno?
Non è richiesta alcuna preparazione fisica particolare né il digiuno per la sola visita clinica. È però utile presentarsi con tutta la documentazione medica disponibile: esami già effettuati, referti di altre visite specialistiche, indicazione delle terapie in corso ed elenco dei farmaci assunti. Avere questi dati a portata di mano, soprattutto in una visita di controllo, aiuta il medico a formulare una diagnosi accurata e a individuare il trattamento più adatto.
Se nella stessa giornata sono previsti esami strumentali, come l’ecografia addominale o la colonscopia, sarà il centro medico a fornire le indicazioni sulla preparazione alimentare o sull’eventuale digiuno. Durante l’esame obiettivo non occorre fare nulla di particolare, se non segnalare al medico l’eventuale presenza di dolore, indicandone con precisione la sede durante la palpazione.
La visita gastroenterologica a Genova al Santagostino
Nella sede di via delle Casacce 1C, nel centro di Genova, il Santagostino mette a disposizione visite gastroenterologiche in un ambiente accogliente e con un’organizzazione attenta ai tempi dei pazienti, aperta da lunedì a venerdì dalle 07:30 alle 20:00 e il sabato dalle 07:30 alle 13:00. Chi vive a Genova e nei dintorni può così affrontare i disturbi dell’apparato digerente affidandosi a uno specialista, senza le attese tipiche delle strutture ospedaliere.
Quanto costa la visita gastroenterologica
Al Santagostino di Genova la visita gastroenterologica ha un costo a partire da 100 euro.
Come prenotare
La visita gastroenterologica presso la sede genovese del Santagostino si può prenotare online, scegliendo data e orario tra le disponibilità, oppure contattando direttamente il centro.
Domande frequenti
Quali esami servono prima della visita gastroenterologica?
Di norma non è richiesto alcun esame prima della prima visita: sarà il gastroenterologo a indicare eventuali accertamenti (analisi del sangue, ecografia, gastroscopia o colonscopia) dopo anamnesi ed esame obiettivo. Il digiuno serve solo se lo stesso giorno sono previsti esami strumentali.
Il gastroenterologo cura anche i problemi alla colecisti?
Sì: il gastroenterologo diagnostica calcoli e infiammazioni della colecisti (calcolosi biliare, colecistite) e imposta la terapia medica o dietetica. Per l’eventuale rimozione chirurgica (colecistectomia) collabora con il chirurgo generale.
Che differenza c’è tra visita gastroenterologica e gastroscopia?
La visita è un consulto clinico basato su anamnesi ed esame obiettivo. La gastroscopia è un esame strumentale che esplora esofago, stomaco e duodeno con una sonda, prescritto dal gastroenterologo solo quando necessario.
La visita gastroenterologica è dolorosa?
No. Consiste in un colloquio con lo specialista e nella palpazione dell’addome, che può causare al massimo un lieve fastidio se la zona è già dolente. Non prevede procedure invasive.
Con quali altri specialisti collabora il gastroenterologo?
Per un inquadramento completo, il gastroenterologo può collaborare con l’epatologo per le malattie del fegato, il dietologo per gli aspetti nutrizionali e il chirurgo generale nei casi che richiedono un intervento.
Dove si trova e come raggiungere Santagostino Genova?
Il centro Santagostino di Genova si trova in Via delle Casacce 1C, vicino alla stazione Genova Brignole; è raggiungibile anche in metropolitana, fermata De Ferrari, e in autobus lungo via XX Settembre, con parcheggio pubblico nelle vicinanze e piena accessibilità per persone con disabilità.
Indirizzo e contatti
- Santagostino Genova: Via delle Casacce 1C, 16121 Genova
- telefono: 010 620 2020
Orari di apertura
- lunedì, venerdì: 07:30, 20:00
- sabato: 07:30, 13:00
- domenica: chiuso
Come arrivare
- a piedi: dalla stazione Genova Brignole
- in metropolitana: fermata De Ferrari
- in autobus: linee di via XX Settembre
- in auto: parcheggio pubblico di Piccapietra a breve distanza.
La struttura è accessibile a pazienti con disabilità.