Skip to content

Orecchio tappato: cause, rimedi e quando preoccuparsi

La sensazione di orecchio tappato rappresenta uno dei disagi uditivi più frequenti nella popolazione. Si manifesta con una percezione di ovattamento, come se i suoni arrivassero filtrati attraverso uno strato che impedisce l’ascolto nitido. Questo sintomo può interessare un solo orecchio o entrambi, e l’intensità varia da un lieve fastidio a una vera e propria difficoltà nella comunicazione quotidiana.

Sebbene nella maggior parte dei casi si tratti di una condizione transitoria e benigna, comprendere le cause specifiche permette di intervenire con i rimedi più appropriati e di riconoscere quando è necessario l’intervento di uno specialista. L’orecchio tappato può derivare da accumuli di cerume, problemi di pressione, infezioni o disfunzioni della tuba di Eustachio.

Cause comuni della sensazione di orecchio tappato

Tappo di cerume: l’origine più frequente

Il cerume è una secrezione naturale che protegge il condotto uditivo da batteri e polvere. Quando si accumula eccessivamente, può formare un vero e proprio tappo che ostruisce il passaggio sonoro. Alcune persone sono geneticamente predisposte a produrre più cerume, mentre un’igiene scorretta — come l’uso di bastoncini cotonati che spingono il materiale in profondità — favorisce la formazione di blocchi.

I sintomi associati includono udito ridotto, acufeni (fischi o ronzii), sensazione di pienezza auricolare e talvolta vertigini lievi. Il tappo può formarsi gradualmente o manifestarsi improvvisamente, ad esempio dopo una doccia quando l’acqua gonfia il cerume compattato.

Catarro e disfunzione della tuba di Eustachio

Durante raffreddori, sinusiti o allergie respiratorie, il muco può ostruire la tuba di Eustachio, il canale che collega l’orecchio medio alla gola e regola la pressione interna. Questa ostruzione impedisce il normale equilibrio pressorio, creando quella tipica sensazione di orecchio ovattato che spesso accompagna le infezioni delle vie aeree superiori.

Nei bambini, le adenoidi ingrossate possono contribuire a questo problema. La disfunzione tubarica si manifesta con ovattamento, autofonia (sentire la propria voce amplificata) e talvolta piccoli scricchiolii quando si deglutisce.

Sbalzi di pressione atmosferica

Variazioni rapide della pressione esterna — durante voli aerei, immersioni, salite in montagna o viaggi in treno ad alta velocità — possono causare un temporaneo squilibrio pressorio nell’orecchio medio. Quando la tuba di Eustachio non riesce a compensare rapidamente, si verifica il classico orecchio tappato che molti sperimentano in aereo durante decollo e atterraggio.

Nei casi più intensi, questi sbalzi possono causare un barotrauma, un danno tissutale che provoca dolore acuto oltre all’ovattamento.

Infezioni dell’orecchio

L’otite esterna, un’infiammazione del condotto uditivo esterno causata da batteri o funghi (spesso dopo bagni in piscina o mare), può provocare gonfiore e sensazione di ostruzione. L’otite media, che colpisce la zona dietro il timpano, è più comune nei bambini ma può verificarsi anche negli adulti, specialmente se monolaterale — situazione che richiede sempre una valutazione approfondita per escludere patologie rinofaringee.

CausaContestoSintomi principali
Tappo di cerumeAccumulo eccessivo, igiene scorretta, predisposizione geneticaUdito ridotto, acufeni, sensazione di pienezza auricolare, talvolta vertigini lievi
Catarro e disfunzione tubaricaRaffreddori, sinusiti, allergie respiratorieOvattamento, autofonia, piccoli scricchiolii quando si deglutisce
Sbalzi di pressioneVoli aerei, immersioni, salite in montagna, viaggi in trenoSquilibrio pressorio temporaneo, nei casi intensi barotrauma con dolore acuto
Infezioni dell’orecchioOtite esterna (batteri/funghi), otite mediaGonfiore, sensazione di ostruzione, più comune nei bambini (otite media)

Come sbloccare un orecchio tappato: rimedi immediati e naturali

La strategia per sbloccare un orecchio dipende dalla causa sottostante. Per gli sbalzi di pressione, manovre semplici risultano spesso efficaci:

  • deglutire ripetutamente
  • sbadigliare
  • masticare una gomma o bere piccoli sorsi d’acqua aiutano ad aprire la tuba di Eustachio e ristabilire l’equilibrio pressorio.

La manovra di Valsalva — chiudere la bocca, tappare il naso e soffiare delicatamente — può funzionare, ma va eseguita con cautela per evitare danni al timpano.

Quando l’orecchio tappato è legato a catarro, l’inalazione di vapore e i lavaggi nasali con soluzione fisiologica favoriscono il drenaggio del muco. Mantenere una corretta idratazione aiuta a fluidificare le secrezioni. In caso di allergie, antistaminici prescritti dal medico possono ridurre l’infiammazione e migliorare la ventilazione tubarica.

Per il cerume, mai tentare di rimuoverlo con oggetti appuntiti o bastoncini: si rischia di spingere il tappo più in profondità o di danneggiare il timpano. Alcune gocce emollienti a base di olio d’oliva o soluzioni specifiche possono ammorbidire il cerume facilitandone l’espulsione naturale, ma l’applicazione deve seguire indicazioni precise.

Trattamenti medici per tappi di cerume e altre ostruzioni

Quando i rimedi casalinghi non risolvono il problema, l’intervento specialistico diventa necessario. L’otorinolaringoiatra può rimuovere il tappo di cerume attraverso diverse tecniche: l’irrigazione del condotto uditivo con acqua tiepida, l’aspirazione delicata mediante strumenti appositi o la rimozione manuale con curette e pinze sotto visualizzazione diretta. Si tratta di procedure ambulatoriali rapide e generalmente indolori.

In presenza di otite, il trattamento dipende dal tipo di infezione: antibiotici per le forme batteriche, antinfiammatori per ridurre il dolore e il gonfiore, antimicotici per le infezioni fungine. Le otiti medie con versamento persistente possono richiedere valutazioni più approfondite e, in casi selezionati, interventi come la paracentesi o il posizionamento di drenaggi transtimpanici.

Per disfunzioni tubariche croniche, esistono tecniche di dilatazione tubarica che possono ripristinare la corretta ventilazione dell’orecchio medio, riducendo episodi ricorrenti di ovattamento.

Quando preoccuparsi per un orecchio tappato?

La maggior parte delle situazioni si risolve spontaneamente entro pochi giorni. Tuttavia, alcuni segnali richiedono attenzione medica immediata: dolore intenso e persistente, fuoriuscita di liquido o sangue dal condotto uditivo, perdita improvvisa dell’udito, vertigini severe, febbre alta o gonfiore evidente attorno all’orecchio.

Anche un orecchio che rimane tappato per più di una settimana senza miglioramenti merita una valutazione specialistica presso un centro di otorinolaringoiatria. Nei bambini piccoli, irritabilità, pianto inconsolabile o difficoltà nell’udito devono essere segnalati prontamente al pediatra.

Un orecchio tappato unilaterale persistente negli adulti richiede particolare attenzione: potrebbe nascondere problematiche rinofaringee che necessitano di un’endoscopia per essere identificate.

Quanto tempo può rimanere tappato un orecchio?

Causa dell’orecchio tappatoDurata tipica
Sbalzi di pressionePochi minuti o ore
Catarro da raffreddore3-7 giorni
Tappo di cerumeSettimane se non rimosso adeguatamente
Disfunzioni tubariche cronichePiù a lungo, con carattere ricorrente

Le disfunzioni tubariche croniche, soprattutto in chi soffre di allergie persistenti, possono durare più a lungo e presentare carattere ricorrente. In questi casi, gestire la patologia di base — allergia, sinusite cronica — diventa fondamentale per prevenire nuovi episodi.

Se l’orecchio rimane tappato oltre dieci giorni senza alcun miglioramento nonostante i rimedi casalinghi, consultare un otorinolaringoiatra permette di identificare la causa precisa e impostare il trattamento più efficace, evitando complicazioni come infezioni secondarie o danni uditivi permanenti.