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Prurito in tutto il corpo: cause, rimedi e quando è preoccupante

Il prurito diffuso ha quasi sempre una causa banale, e la più frequente in assoluto è la pelle secca. Quando però prude tutto il corpo e sulla pelle non si vede nulla, la causa va cercata anche dentro l’organismo: è lì che gli esami del sangue fanno la differenza.

Il prurito è la sensazione che spinge a grattarsi. Si parla di prurito generalizzato quando interessa ampie zone del corpo o tutto il corpo, invece di un’area circoscritta. Se dura più di 6 settimane diventa cronico, e da quel momento è considerato un sintomo da indagare, non più un semplice fastidio.

Per capire da dove viene, la prima domanda da farsi è semplice: sulla pelle si vede qualcosa oppure no?

Prurito con lesioni visibili: le cause della pelle

Quando il prurito si accompagna a macchie, pomfi, bollicine, desquamazione o arrossamenti, la causa è quasi sempre dermatologica.

CausaCome si riconosce
Pelle secca (xerosi)pelle ruvida, opaca, che “tira”; peggiora d’inverno, con il riscaldamento e le docce calde; molto comune dopo i 60 anni
Eczema e dermatitechiazze rosse e secche, a volte con vescicole e croste; pieghe, mani, collo
Orticariapomfi rilevati che compaiono e scompaiono in poche ore, cambiando posizione
Scabbiaprurito che peggiora di notte, piccoli cunicoli tra le dita e ai polsi, spesso prurito anche nei conviventi
Psoriasiplacche rosse ben delimitate con squame argentee su gomiti, ginocchia, cuoio capelluto
Reazioni a farmacieruzione diffusa comparsa giorni o settimane dopo l’inizio di un nuovo farmaco

Anche la pelle secca, se grattata a lungo, sviluppa segni secondari come graffi, croste e ispessimenti. In visita il medico distingue le lesioni da cui parte il prurito da quelle prodotte dal grattamento.

Prurito senza macchie: le cause interne

Se la pelle appare normale, a parte i segni del grattamento, il prurito può essere il segnale di una condizione che riguarda l’intero organismo. È l’aspetto più importante da conoscere, perché il prurito può comparire mesi prima degli altri sintomi.

  • Malattie del fegato e delle vie biliari: quando la bile non defluisce bene (colestasi), il prurito è tipicamente intenso, peggiora la sera e colpisce anche palmi delle mani e piante dei piedi. A volte è il primo sintomo, prima ancora dell’ittero.
  • Insufficienza renale cronica: il prurito è frequente nelle fasi avanzate e nei pazienti in dialisi.
  • Carenza di ferro: può dare prurito anche prima che compaia l’anemia.
  • Malattie della tiroide: sia l’ipertiroidismo sia l’ipotiroidismo, quest’ultimo soprattutto per la secchezza cutanea che provoca.
  • Diabete: spesso per la secchezza della pelle e per le infezioni cutanee più frequenti.
  • Farmaci: alcuni analgesici oppioidi, antipertensivi, antimalarici e altri possono causare prurito senza eruzione.
  • Malattie del sangue: nella policitemia vera il prurito compare tipicamente dopo il contatto con l’acqua, per esempio dopo la doccia. Nel linfoma di Hodgkin può essere un sintomo precoce.
  • Gravidanza: nel terzo trimestre un prurito intenso a palmi e piante, senza lesioni, può indicare la colestasi gravidica, che va sempre segnalata al ginecologo.

Esistono infine forme di prurito neuropatico, legate a un’alterazione dei nervi, e forme in cui ansia e stress hanno un ruolo importante. Si tratta però di diagnosi che si fanno dopo aver escluso le altre cause.

Quando il prurito è preoccupante?

Il prurito merita una valutazione medica quando:

  • dura più di 6 settimane senza una causa evidente;
  • ti sveglia di notte o impedisce di dormire;
  • non ci sono lesioni visibili sulla pelle;
  • si accompagna a perdita di peso non voluta, febbre o sudorazioni notturne;
  • compaiono pelle o occhi gialli, urine scure o feci chiare;
  • insorge dopo i 60 anni senza un motivo apparente come la pelle secca;
  • compare in gravidanza, soprattutto se interessa palmi e piante;
  • colpisce più persone della stessa famiglia, possibile segnale di scabbia.

In presenza di uno di questi segnali non ha senso proseguire da soli con creme e antistaminici: prima va capita la causa.

Che esami fare se si ha prurito in tutto il corpo?

Se il medico non trova una causa cutanea evidente, gli esami di primo livello sono semplici esami del sangue:

EsameCosa cerca
Emocromo completoanemia, alterazioni dei globuli bianchi o rossi (malattie del sangue)
Ferritina e sideremiacarenza di ferro
Funzionalità epatica (transaminasi, bilirubina, fosfatasi alcalina, gamma-GT)colestasi e malattie del fegato
Creatinina e azotemiafunzionalità dei reni
Glicemiadiabete
TSHmalattie della tiroide
VES e PCRinfiammazione in corso

In base al quadro, il medico può aggiungere altri esami, come i test per epatiti e HIV, una radiografia del torace o esami più specifici. L’elenco non va eseguito “a tappeto” per conto proprio: è la visita a stabilire quali esami servono.

Rimedi: cosa fare per calmare il prurito

Mentre si cerca la causa, e in tutti i casi di pelle secca, alcune abitudini riducono molto il prurito:

  • Emollienti ogni giorno su tutto il corpo, applicati sulla pelle ancora umida dopo la doccia. È il rimedio più efficace e il più sottovalutato.
  • Docce brevi e tiepide, non calde, con detergenti delicati senza profumo. Tampona la pelle con l’asciugamano invece di strofinarla.
  • Abiti in cotone, morbidi e non aderenti; meglio evitare lana e tessuti sintetici a contatto con la pelle.
  • Ambiente non troppo caldo né secco, soprattutto in camera da letto.
  • Unghie corte per limitare i danni da grattamento, soprattutto di notte.
  • Il freddo locale, come un impacco fresco, dà sollievo rapido nelle crisi.

Gli antistaminici funzionano bene quando il prurito dipende dall’istamina, come nell’orticaria. Sono invece poco utili nel prurito da pelle secca o da cause interne, dove l’istamina non c’entra: spesso aiutano solo perché fanno dormire. Anche le creme al cortisone vanno usate solo su indicazione, perché su alcune condizioni, come le micosi, peggiorano la situazione.

Quando rivolgersi al medico

Il primo riferimento può essere il medico di base o il dermatologo. Il dermatologo è indicato soprattutto quando sulla pelle ci sono lesioni, oppure quando il prurito persiste nonostante una buona cura della pelle secca.

Al Santagostino Genova, in via delle Casacce 1C, è possibile prenotare una visita nell’ambulatorio di dermatologia ed eseguire in sede gli esami del sangue, anche senza prenotazione né impegnativa. Se il prurito si associa a pomfi o a un sospetto di allergia, il percorso può proseguire con una visita allergologica. Si prenota online sul portale Santagostino o allo 010 620 2020.

Domande frequenti

Perché il prurito peggiora di notte? Di notte la temperatura della pelle sale, le distrazioni diminuiscono e alcune sostanze coinvolte nel prurito seguono un ritmo circadiano. Il peggioramento notturno è comune a molte cause, ma è particolarmente tipico della scabbia e della colestasi.

Lo stress può dare prurito in tutto il corpo? Lo stress può intensificare qualsiasi prurito e scatenare le crisi di orticaria o eczema. Un prurito “da stress” puro si diagnostica solo dopo aver escluso le altre cause con visita ed esami.

Il prurito diffuso negli anziani è normale? È frequente, soprattutto a causa della pelle più secca, ma non va considerato normale a priori. Se persiste nonostante gli emollienti, o se compare senza secchezza evidente, va indagato.

Il prurito può dipendere da un’intolleranza alimentare? Le allergie alimentari vere possono causare prurito con orticaria, di solito poco dopo il pasto. I test per “intolleranze” venduti al di fuori del percorso medico non hanno invece valore diagnostico per il prurito.

Di Luca FrachlichLuca Frachlich