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Visita ostetrica: cosa aspettarsi in gravidanza

La visita ostetrica è un controllo specialistico dedicato al benessere della donna durante la gravidanza e nel periodo successivo al parto. A differenza della visita ginecologica, che si concentra sulla salute dell’apparato riproduttivo femminile in generale, la visita ostetrica accompagna la gestante in ogni fase: dal concepimento fino al puerperio.

Questo tipo di controllo permette di monitorare l’andamento della gravidanza, identificare precocemente eventuali fattori di rischio e garantire la salute sia della madre che del nascituro. Durante i nove mesi di gestazione, le visite ostetriche vengono programmate con cadenza regolare per seguire l’evoluzione della gravidanza e rispondere a dubbi e preoccupazioni della futura mamma.

In che cosa consiste la visita ostetrica?

La visita ostetrica è un’indagine completa che valuta diversi aspetti della salute materna e fetale. Il professionista sanitario, che può essere un ginecologo o un’ostetrica, raccoglie innanzitutto informazioni dettagliate sulla storia clinica della donna, comprese eventuali patologie familiari, allergie, interventi chirurgici pregressi e precedenti gravidanze.

Durante il controllo vengono rilevati parametri fondamentali come:

  • Pressione arteriosa, per individuare eventuali segni di ipertensione gestazionale
  • Peso corporeo, monitorato per verificare un aumento ponderale adeguato
  • Altezza uterina, misurata per valutare la crescita del feto
  • Condizioni del collo dell’utero tramite esplorazione vaginale

Oltre a questi controlli fisici, viene eseguita una visita senologica per preparare il seno all’allattamento e vengono prescritti esami del sangue e delle urine a cadenza mensile. Questi esami permettono di verificare parametri come emoglobina, glicemia, proteinuria e la presenza di eventuali infezioni.

Cosa si fa alla prima visita ostetrica?

La prima visita ostetrica rappresenta un momento cruciale e viene generalmente effettuata tra la sesta e la decima settimana di gestazione, dopo un test di gravidanza positivo. In questa occasione, il professionista sanitario:

  • Conferma la gravidanza e stabilisce la data presunta del parto
  • Raccoglie l’anamnesi completa della paziente e del partner
  • Valuta eventuali fattori di rischio genetici o familiari
  • Fornisce informazioni sul corretto stile di vita da seguire durante la gravidanza
  • Prescrive gli esami del primo trimestre

Durante questa prima visita viene solitamente eseguita un’ecografia transvaginale per visualizzare la camera gestazionale, confermare la presenza dell’embrione e ascoltare il battito cardiaco fetale. Il professionista fornisce anche indicazioni sull’alimentazione corretta, l’assunzione di acido folico e i comportamenti da evitare.

Che differenza c’è tra visita ginecologica e ostetrica?

Sebbene entrambe riguardino la salute femminile, visita ginecologica e visita ostetrica hanno finalità diverse. La visita ginecologica è un controllo di prevenzione e diagnosi per problematiche dell’apparato genitale femminile: dalla pubertà alla menopausa, si occupa di ciclo mestruale, contraccezione, infezioni, tumori e patologie dell’utero e delle ovaie.

La visita ostetrica, invece, è specifica per la gravidanza e il periodo perinatale. Si concentra sul monitoraggio della gestazione, sulla crescita del feto e sul benessere materno. Mentre una donna può sottoporsi a visite ginecologiche anche in assenza di gravidanza, la visita ostetrica è riservata esclusivamente alle donne in dolce attesa o nel periodo post-parto.

Un’altra differenza sostanziale riguarda la frequenza: le visite ginecologiche sono consigliate annualmente come controllo preventivo, mentre durante la gravidanza le visite ostetriche seguono un calendario preciso con controlli mensili, talvolta anche più ravvicinati in presenza di particolari condizioni.

Tipo di visitaFinalitàAmbitoFrequenza
Visita ginecologicaPrevenzione e diagnosi di problematiche dell’apparato genitale femminilePubertà, menopausa, ciclo mestruale, contraccezione, infezioni, tumori, patologie di utero e ovaieAnnuale come controllo preventivo
Visita ostetricaMonitoraggio della gravidanza e del periodo perinataleGestazione, crescita del feto, benessere materno, post-partoMensile durante la gravidanza, più frequente dal settimo mese

Le ostetriche fanno le ecografie?

Le ostetriche possono eseguire ecografie ostetriche nell’ambito delle loro competenze professionali. Tuttavia, è importante distinguere tra diversi tipi di ecografia: le ostetriche sono abilitate a eseguire ecografie di base per monitorare il battito cardiaco fetale, la posizione del bambino e la crescita uterina durante i controlli di routine.

Le ecografie diagnostiche più approfondite, come la morfologica o quelle finalizzate alla diagnosi di anomalie fetali, vengono invece eseguite da ginecologi specializzati in ecografia o da ecografisti. In molte strutture, la visita ostetrica può includere un’ecografia semplice per verificare il benessere del feto, mentre per esami più dettagliati viene fissato un appuntamento dedicato.

Il calendario delle visite durante la gravidanza

Periodo di gestazioneFrequenza delle visite
6ª-10ª settimanaPrima visita
Fino alla 28ª settimanaMensile
28ª-36ª settimanaOgni due settimane
Dalla 36ª settimana al partoSettimanale

Ogni visita mensile prevede il controllo di peso, pressione, altezza uterina e battito cardiaco fetale. Vengono inoltre prescritti esami del sangue e analisi delle urine secondo un calendario preciso, per monitorare parametri come la glicemia, l’emocromo e la funzionalità renale.

Il ruolo dell’ostetrica nel post-parto

Le visite ostetriche non terminano con il parto. Il periodo del puerperio, che dura circa sei settimane dopo la nascita, richiede controlli specifici per verificare il recupero fisico della madre. L’ostetrica valuta:

  • La ripresa dell’utero e la cicatrizzazione di eventuali lacerazioni o dell’incisione cesarea
  • L’avvio e il corretto andamento dell’allattamento
  • Il benessere psicologico della madre e l’eventuale presenza di segnali di depressione post-parto
  • Lo stato del pavimento pelvico e la necessità di riabilitazione perineale

Questi controlli sono essenziali per garantire un recupero completo e affrontare tempestivamente eventuali complicanze come infezioni, emorragie o difficoltà nell’allattamento.

Prepararsi alla visita ostetrica

Per sfruttare al meglio ogni visita ostetrica è utile portare con sé tutta la documentazione medica precedente, inclusi esiti di esami, ecografie e cartelle cliniche di precedenti gravidanze. È consigliabile preparare una lista di domande o dubbi da sottoporre al professionista, senza timore di chiedere chiarimenti su sintomi, preoccupazioni o scelte relative al parto.

La visita ostetrica rappresenta un momento di dialogo e ascolto: costruire un rapporto di fiducia con il professionista che accompagnerà la gravidanza è fondamentale per vivere questo periodo con serenità e consapevolezza.