Nella sede di Genova del Santagostino, il servizio di Primo Intervento Traumatologico offre la valutazione clinica e gestione iniziale dei traumi muscolo-scheletrici minori non urgenti. È pensato per situazioni in cui il paziente ha avuto un trauma — distorsione, contusione, sospetta frattura senza segni di gravità, piccola ferita, taglio — e cerca una valutazione medica rapida senza necessità di pronto soccorso ospedaliero.
Il servizio non sostituisce il pronto soccorso per le emergenze e le urgenze gravi (politraumatismi, sospette fratture esposte, traumi con compromissione neurologica o vascolare, sospetti traumi cranici severi, traumi del rachide con sospetta lesione neurologica). Per queste situazioni il riferimento resta il pronto soccorso ospedaliero o il 112.
Cosa fa il Primo Intervento Traumatologico?
Il servizio si rivolge a pazienti con trauma muscolo-scheletrico recente di intensità lieve-moderata. La valutazione include: anamnesi del trauma (modalità, tempi, sintomi associati), esame obiettivo distrettuale, valutazione della stabilità articolare, test di funzione neurologica e vascolare di base, eventuale richiesta di radiografia per escludere fratture, prima medicazione di ferite, immobilizzazione iniziale (bendaggio, tutore di base) quando indicato. Sulla base della valutazione, il medico definisce: prosecuzione conservativa con riposo, ghiaccio, antinfiammatori, eventuale fisioterapia; oppure indicazione a percorso ortopedico per approfondimento (RMN, valutazione chirurgica); oppure invio al pronto soccorso se il quadro lo richiede.
L’attività si raccorda con l’ortopedia, la fisiatria, la radiologia (per le radiografie eseguite contestualmente) e la chirurgia ambulatoriale semplice (per le piccole suture) all’interno della stessa struttura.
Quando rivolgersi al Primo Intervento Traumatologico
Indicazioni tipiche includono:
- Distorsioni di caviglia, ginocchio, polso recenti, con dolore e gonfiore moderati
- Contusioni e ematomi muscolari da trauma
- Sospette fratture con dolore localizzato ma senza deformità grossolana, paziente in grado di camminare autonomamente (per arti inferiori)
- Lesioni muscolari da sport (stiramenti, contratture severe)
- Piccole ferite con sospetta necessità di sutura
- Trauma del dito con dolore persistente
- Lombalgia o cervicalgia acuta post-traumatica senza deficit neurologici
- Riacutizzazione post-traumatica di patologia muscolo-scheletrica nota (es. ginocchio operato che si infortuna)
NON è indicato per: politraumatismi (più sedi), sospette fratture esposte, traumi con compromissione neurologica (perdita di forza o sensibilità di un arto), sospetto trauma cranico con perdita di coscienza o sintomi neurologici, traumi del rachide con sospetto coinvolgimento neurologico, ferite ampie con sanguinamento abbondante, traumi oculari, traumi addominali con dolore addominale severo, qualsiasi situazione in cui il paziente percepisca la situazione come grave. In tutti questi casi il riferimento è il pronto soccorso o il 112.
Differenza con il pronto soccorso
Per dubbi sull’opportunità di rivolgersi all’uno o all’altro servizio, in caso di trauma con sintomi importanti meglio orientarsi sul pronto soccorso. Per situazioni con sintomi chiaramente lievi-moderati e senza segni di gravità, il Primo Intervento Traumatologico è una opzione efficiente e con tempi contenuti.
La sede di Genova del Santagostino
Centro Medico Santagostino Genova
Via delle Casacce 1C, 16121 Genova
Tel. 010 620 2020
Orari di apertura:
- Lunedì – Venerdì: 07:30 – 20:00
- Sabato: 07:30 – 13:00
- Domenica: chiuso
Come arrivare: sede raggiungibile a piedi dalla stazione Genova Brignole; in metropolitana con la fermata De Ferrari; con gli autobus di via XX Settembre. Parcheggio pubblico di Piccapietra a breve distanza. La struttura è accessibile a pazienti con disabilità.
Domande frequenti
Posso accedere senza prenotazione?
Per la valutazione iniziale è raccomandata la prenotazione tramite il sito principale Santagostino o telefonando al centralino. Per situazioni con sospetta urgenza-emergenza il riferimento è sempre il pronto soccorso ospedaliero, accessibile senza prenotazione.
Quanto tempo aspetto per la visita?
I tempi sono generalmente contenuti per il Primo Intervento. Per le disponibilità del giorno consulta il sito principale Santagostino o contatta direttamente la sede.
Cosa devo portare?
Documento di identità, tessera sanitaria, eventuale documentazione clinica recente (lettere di dimissione di precedenti ricoveri, lista dei farmaci assunti), descrizione precisa della modalità del trauma (quando e come è successo). Se hai foto della lesione o della deformità (per ferite o sospette fratture), portale.
Posso fare una radiografia in giornata?
Sì, in molti casi. Il servizio di radiologia del Santagostino Genova è generalmente disponibile in tempi rapidi per le richieste di imaging urgenti collegate al Primo Intervento. La radiografia è esame di prima linea per esclusione di frattura.
Cosa succede se il medico ritiene che debba andare al pronto soccorso?
Il medico te lo comunica esplicitamente, ti fornisce una breve lettera di invio con descrizione del quadro e ti indirizza al pronto soccorso più appropriato. È una decisione clinica frequente e da accogliere serenamente: il Primo Intervento serve proprio anche a triage iniziale, e l’invio al PS è il gesto giusto quando il quadro lo richiede.
Quanto costa una visita di Primo Intervento?
I costi della visita medica e di eventuali prestazioni aggiuntive (radiografia, sutura, immobilizzazione) sono disponibili sul sito principale Santagostino. Sono accettate le principali assicurazioni sanitarie integrative.
Dove posso parcheggiare in caso di urgenza non grave?
A pochi minuti a piedi dalla sede c’è il parcheggio pubblico di Piccapietra. La struttura è accessibile e centrale. Per chi viene accompagnato in auto, la zona consente fermata breve per ingresso/uscita del paziente.