Skip to content

Ortopedico

L’ambulatorio di ortopedia del Santagostino Genova offre visite specialistiche dedicate alla prevenzione, diagnosi e trattamento dei disturbi dell’apparato muscolo-scheletrico, con un’équipe di medici esperti e percorsi di cura personalizzati per ogni paziente.

Che cos’è l’ortopedia e quando serve

L’ortopedia e traumatologia è la branca medica specializzata nella diagnosi e nel trattamento delle patologie dell’apparato muscolo-scheletrico. Ossa, articolazioni, muscoli, tendini, legamenti e nervi periferici: quando una di queste componenti non funziona correttamente, subentra il lavoro dell’ortopedico.

Nata storicamente per correggere le deformità infantili, oggi l’ortopedia moderna abbraccia pazienti di ogni età e affronta problemi che vanno dalle lesioni sportive alle patologie degenerative dell’anziano. Il termine deriva dal greco “orthós” (dritto) e “paidéia” (educazione), riflettendo l’obiettivo originario di raddrizzare le deformità durante la crescita.

In questa guida scoprirai quali disturbi tratta l’ortopedico, quando è opportuno rivolgersi a questo specialista e cosa aspettarti durante una visita ortopedica.

L’apparato muscolo-scheletrico: il campo d’azione dell’ortopedia

L’ortopedia si concentra su tutte le strutture che permettono movimento e sostegno al corpo umano. Questo include:

  • Ossa: dalla prevenzione dell’osteoporosi alla gestione delle fratture traumatiche
  • Articolazioni: dall’artrosi alle lesioni cartilaginee, fino alle sostituzioni protesiche
  • Tendini e legamenti: dalle tendiniti alle rotture complete che richiedono ricostruzione chirurgica
  • Muscoli: dalle contratture alle lesioni muscolari più complesse
  • Nervi periferici: quando compressi o danneggiati da problemi strutturali (come nella sindrome del tunnel carpale)

La complessità dell’apparato locomotore richiede competenze sia conservative che chirurgiche. L’ortopedico valuta ogni situazione per determinare il percorso terapeutico più appropriato, che può spaziare dalla fisioterapia mirata agli interventi mini-invasivi o alle operazioni maggiori.

Di cosa si occupa l’ortopedico

Il medico ortopedico gestisce un ampio spettro di condizioni. Le principali categorie di patologie trattate includono:

Tipo di patologiaDescrizione ed esempi
TraumatologiaFratture ossee, lussazioni articolari, distorsioni, lesioni legamentose acute. Urgenze ortopediche che richiedono interventi tempestivi per ripristinare anatomia e funzionalità
Patologie degenerativeArtrosi di anca, ginocchio, spalla o colonna vertebrale; degenerazione discale; stenosi spinale. Progressivo deterioramento delle strutture articolari, tipiche dell’invecchiamento
Patologie infiammatorieTendiniti, borsiti, fasciti, sindrome da conflitto articolare. Spesso legate a sovraccarico funzionale o movimenti ripetitivi
Deformità congenite o acquisitePiede piatto, scoliosi, displasia dell’anca, deformità post-traumatiche. L’intervento precoce previene complicanze a lungo termine
Patologie tumoraliTumori ossei benigni o maligni, metastasi ossee. Richiedono approccio multidisciplinare

Quando rivolgersi all’ortopedico

Riconoscere i segnali che richiedono una valutazione specialistica ortopedica può fare la differenza nel prevenire complicazioni o nel velocizzare il recupero.

Sintomo o condizioneTipo di valutazione
Dolore articolare o osseo intenso e persistente, che non risponde ai comuni antidolorificiAttenzione immediata
Impossibilità di caricare peso su un arto dopo un traumaAttenzione immediata
Deformità evidente di un’articolazione o di un segmento osseoAttenzione immediata
Gonfiore marcato e improvviso di un’articolazioneAttenzione immediata
Limitazione funzionale grave e improvvisaAttenzione immediata
Instabilità articolare, con sensazione che l’articolazione “scappi” o “ceda”Attenzione immediata
Dolore cronico persistente da oltre 3-4 settimane nonostante riposo e terapie conservativeValutazione programmata
Rigidità articolare mattutina prolungata o peggioramento progressivo della mobilitàValutazione programmata
Difficoltà nello svolgimento delle attività quotidiane per problemi muscolo-scheletriciValutazione programmata
Comparsa di gonfiori o tumefazioni in prossimità delle ossa o delle articolazioniValutazione programmata
Formicolii o perdita di sensibilità in un artoValutazione programmata

Come si svolge la visita ortopedica

La visita ortopedica inizia con un’anamnesi dettagliata: lo specialista raccoglie informazioni sui sintomi attuali, sulla loro evoluzione temporale, su eventuali traumi pregressi e sulla storia clinica generale. Particolare attenzione viene dedicata alle attività lavorative e sportive, che possono influenzare o spiegare il disturbo.

Segue l’esame obiettivo, durante il quale l’ortopedico ispeziona, palpa ed esegue test specifici sull’area interessata. Valuta postura, allineamento, mobilità articolare, forza muscolare e stabilità legamentosa. Manovre provocative specifiche aiutano a identificare la struttura anatomica coinvolta.

Al termine della visita, l’ortopedico può formulare una diagnosi clinica oppure richiedere esami strumentali per confermare o approfondire il sospetto diagnostico. Gli esami più frequentemente prescritti includono:

Esame strumentaleIndicazione principale
RadiografiaPrimo livello di imaging per valutare ossa e articolazioni
Risonanza magneticaGold standard per tessuti molli (tendini, legamenti, cartilagini, menischi)
Ecografia muscolo-scheletricaUtile per tendini superficiali e raccolte fluide
TACMaggior dettaglio osseo rispetto alla radiografia
ElettromiografiaSospetta sofferenza nervosa periferica

Trattamenti conservativi e chirurgici

L’approccio ortopedico moderno privilegia, quando possibile, i trattamenti conservativi. Questi includono terapie farmacologiche (antinfiammatori, analgesici), infiltrazioni articolari o periarticolari, fisioterapia mirata, utilizzo di tutori o ortesi, modifiche dello stile di vita e dell’attività fisica.

Quando il trattamento conservativo non produce risultati soddisfacenti, o in presenza di lesioni che richiedono riparazione anatomica, si valuta l’opzione chirurgica. Le tecniche spaziano dalla chirurgia artroscopica mini-invasiva (per menischi, legamenti, cartilagini) agli interventi di osteosintesi per fratture, fino alle sostituzioni protesiche per articolazioni gravemente danneggiate.

Ortopedia e altre specialità: collaborazioni essenziali

L’ortopedia non lavora in isolamento. La gestione ottimale dei disturbi muscolo-scheletrici richiede spesso l’integrazione con altre figure professionali:

  • Il fisiatra coordina il percorso riabilitativo e prescrive trattamenti fisici e riabilitativi attraverso la fisiatria
  • Il fisioterapista esegue il trattamento riabilitativo manuale e strumentale
  • Il reumatologo interviene nelle patologie infiammatorie sistemiche che coinvolgono le articolazioni tramite la reumatologia
  • Il radiologo fornisce supporto diagnostico e terapeutico (radiologia interventistica)
  • Il neurochirurgo collabora nelle patologie della colonna vertebrale attraverso la neurochirurgia

Questa rete multidisciplinare garantisce al paziente un percorso di cura completo e personalizzato, massimizzando le possibilità di recupero funzionale e di ritorno alle attività quotidiane.

Prestazioni

Prestazioni di ortopedia disponibili a Genova

Prestazioni di Ortopedia

  • Visita ortopedica
  • Visita ortopedica e chirurgica della spalla
  • Visita ortopedica e chirurgica del ginocchio
  • Visita ortopedica e chirurgica dell’anca
  • Visita ortopedica pediatrica
  • Infiltrazione cortisone (ortopedia)
  • Infiltrazione acido ialuronico medio peso molecolare (ortopedia)
  • Infiltrazione acido ialuronico alto peso molecolare (ortopedia)
  • Infiltrazione (ortopedia – farmaco portato dal paziente)
  • Medicazione o rimozione punti semplice (chirurgia)
  • Medicazione o rimozione punti complessa (chirurgia)
  • Visita ortopedica di controllo

La sede di Genova del Santagostino

Centro Medico Santagostino Genova
Via delle Casacce 1C, 16121 Genova
Tel. 010 620 2020

Orari di apertura:

  • Lunedì – Venerdì: 07:30 – 20:00
  • Sabato: 07:30 – 13:00
  • Domenica: chiuso

Come arrivare: sede raggiungibile a piedi dalla stazione Genova Brignole; in metropolitana con la fermata De Ferrari; con gli autobus di via XX Settembre. Parcheggio pubblico di Piccapietra a breve distanza. La struttura è accessibile a pazienti con disabilità.

Domande frequenti

Quando rivolgersi all’ortopedico?

Le indicazioni più frequenti sono: traumi muscolo-scheletrici (cadute, distorsioni, sospette fratture), dolore articolare persistente che non risponde a terapia conservativa di base, sospetto di lesione strutturale (rottura tendinea, lesione meniscale, lesione legamentosa), patologie con potenziale indicazione chirurgica (artrosi avanzate con dolore non controllato, alluce valgo doloroso, sindrome del tunnel carpale, dito a scatto), follow-up post-chirurgico ortopedico, secondi pareri prima di intervento programmato.

Devo già aver fatto una radiografia o RMN per andare dall’ortopedico?

Idealmente sì. Una radiografia recente del distretto interessato (per le articolazioni: ginocchio, anca, spalla; per il rachide: rachide cervicale o lombare) o una RMN, se hai sospetto di lesione tendinea o meniscale, rendono la visita molto più efficace. In assenza di imaging, la visita può comunque essere fatta per inquadramento clinico e indicazione degli accertamenti, con un ulteriore appuntamento successivo.

L’ortopedico mi farà sicuramente operare?

No, anzi. La maggior parte delle patologie ortopediche viene gestita in modo conservativo (riposo, antinfiammatori, fisioterapia, infiltrazioni). L’indicazione chirurgica si pone in casi specifici e con criteri precisi: la decisione dipende dalla gravità della lesione, dall’età, dal livello di attività del paziente, dall’efficacia delle terapie conservative tentate. La visita serve proprio a valutare se l’intervento sia indicato e quando: spesso la conclusione è di proseguire con percorsi conservativi.

Qual è la differenza fra ortopedico e fisiatra?

L’ortopedico ha un’orientamento chirurgico: si occupa principalmente di patologie con potenziale indicazione operatoria e di follow-up post-chirurgico. Il fisiatra è il medico della medicina fisica e riabilitativa: si occupa principalmente di patologie con percorso conservativo e riabilitativo, infiltrazioni con tecnica ecoguidata, dolore muscolo-scheletrico cronico. Le due figure collaborano frequentemente: per molte patologie la presa in carico ottimale prevede entrambe.

Le infiltrazioni di acido ialuronico funzionano per l’artrosi?

Le evidenze sull’efficacia delle infiltrazioni di acido ialuronico nell’artrosi del ginocchio sono moderate ma positive. L’effetto sul dolore può durare 6-12 mesi, con possibilità di ripetere il ciclo. L’efficacia è maggiore in artrosi di grado lieve-moderato, minore in artrosi avanzata. Per artrosi avanzata con disabilità significativa, la chirurgia (artroprotesi) può essere l’opzione più appropriata. La scelta del trattamento si fa in visita su base individuale.

Posso essere operato al Centro Medico Santagostino di Genova?

L’attività ortopedica del Santagostino Genova è ambulatoriale: prima valutazione, infiltrazioni, medicazioni post-operatorie, follow-up. Gli interventi chirurgici si effettuano in strutture chirurgiche di riferimento (ospedaliere o cliniche convenzionate). L’ortopedico, in visita, ti illustra il percorso operatorio nelle strutture di riferimento.

Cosa devo portare alla prima visita?

Documento di identità, tessera sanitaria, radiografie, RMN, ecografie del distretto interessato (formato digitale + referti cartacei), eventuali lettere di precedenti specialisti, lista dei farmaci assunti, referti di precedenti infiltrazioni o interventi. Indossa abbigliamento comodo che permetta facile esposizione del distretto da esaminare (per la spalla: top scollato; per il ginocchio: pantaloni che si possano alzare facilmente).

Quanto costa una visita ortopedica con eventuale infiltrazione?

I costi delle singole prestazioni sono disponibili sul sito principale Santagostino, dove puoi anche prenotare online. Sono accettate le principali assicurazioni sanitarie integrative.

Dove posso parcheggiare?

A pochi minuti a piedi dalla sede c’è il parcheggio pubblico di Piccapietra. Per chi viene da fuori Genova, l’opzione più comoda è arrivare in treno alla stazione di Brignole.