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Memoria

Nella sede di Genova del Santagostino, l’ambulatorio Memoria è un percorso dedicato all’inquadramento dei disturbi della memoria e della cognitività in fase iniziale, con accesso tramite visita neurologica specialistica. È rivolto a chi nota cambiamenti nelle proprie capacità cognitive (memoria, attenzione, orientamento, linguaggio) e a familiari preoccupati per i propri cari. Per i pazienti anziani con multipatologia e fragilità il percorso si raccorda con l’ambulatorio di geriatria.

Che cosa fa lo specialista dell’ambulatorio Memoria?

L’ambulatorio Memoria è gestito da un neurologo (e in alcuni casi da un geriatra con competenze cognitive). Il suo compito è distinguere il decadimento cognitivo fisiologico legato all’invecchiamento da condizioni patologiche che richiedono inquadramento e — quando possibile — intervento. Le cause di disturbo della memoria sono molteplici: invecchiamento normale, depressione (frequentissima causa reversibile, soprattutto nell’anziano), patologie metaboliche (carenza di B12, ipotiroidismo), effetti di farmaci, decadimento cognitivo lieve (MCI), demenze in fase iniziale (Alzheimer e altre), condizioni neurologiche (Parkinson, idrocefalo normoteso). La visita serve a discriminare queste cause e a indicare percorsi diagnostici e terapeutici differenziati.

Cosa cura

Le situazioni più frequentemente affrontate al Centro Medico Santagostino di Genova nell’ambulatorio Memoria includono:

  • Disturbi soggettivi di memoria nell’adulto (lamentele cognitive senza obiettivazione di deficit)
  • Decadimento cognitivo lieve (MCI — Mild Cognitive Impairment)
  • Demenze in fase iniziale (malattia di Alzheimer, demenza vascolare, demenza a corpi di Lewy, demenza fronto-temporale)
  • Disturbi della memoria di causa secondaria (depressione, farmaci, alterazioni metaboliche)
  • Differential diagnosis fra invecchiamento fisiologico e patologie cognitive
  • Inquadramento di disturbi cognitivi in pazienti con malattia di Parkinson
  • Consulenza ai familiari per gestione di pazienti con disturbi cognitivi
  • Indicazione e interpretazione di esami strumentali (RMN encefalo, esami del sangue mirati, valutazione neuropsicologica)

L’inquadramento prevede anamnesi mirata (anche con un familiare presente, dato che spesso il paziente non ha piena consapevolezza dei propri deficit), esame neurologico, eventuali test cognitivi di screening (MMSE, MoCA), indicazione di approfondimenti (RMN encefalo, esami del sangue specifici, valutazione neuropsicologica completa).

Tempi di attesa

Per i tempi di prenotazione aggiornati delle visite all’ambulatorio Memoria presso la sede di Genova consulta il sito principale Santagostino o contatta il centralino. Per la prima visita è particolarmente utile la presenza di un familiare di riferimento: la sua presenza permette di ottenere informazioni anamnestiche più complete e di affrontare insieme al paziente le eventuali implicazioni della valutazione.

Prestazioni di ambulatorio memoria disponibili a Genova

Prestazioni di Ambulatorio Memoria

  • Visita neurologica

La sede di Genova del Santagostino

Centro Medico Santagostino Genova
Via delle Casacce 1C, 16121 Genova
Tel. 010 620 2020

Orari di apertura:

  • Lunedì – Venerdì: 07:30 – 20:00
  • Sabato: 07:30 – 13:00
  • Domenica: chiuso

Come arrivare: sede raggiungibile a piedi dalla stazione Genova Brignole; in metropolitana con la fermata De Ferrari; con gli autobus di via XX Settembre. Parcheggio pubblico di Piccapietra a breve distanza. La struttura è accessibile a pazienti con disabilità.

Domande frequenti

Quando rivolgersi all’ambulatorio Memoria?

Quando si notano cambiamenti persistenti delle capacità cognitive: dimenticare appuntamenti recenti in modo ripetuto, perdere il filo del discorso più del solito, fare fatica a trovare le parole giuste, disorientarsi in luoghi familiari, perdere oggetti con frequenza non abituale, avere difficoltà a gestire compiti che prima si svolgevano facilmente (paghe, conti, uso di elettrodomestici complessi), avere ridotto interesse per attività che prima piacevano. Una valutazione precoce è importante perché molte cause di disturbo cognitivo sono reversibili o gestibili in modo da rallentare la progressione.

Posso prenotare per un familiare anziano che non è preoccupato?

Sì, e capita frequentemente. Spesso il paziente con decadimento cognitivo non ha piena consapevolezza dei propri deficit e l’iniziativa parte dai familiari. La visita può essere prenotata con il consenso del paziente. Per la visita stessa è opportuno che il paziente venga accompagnato da un familiare di riferimento — non per “controllarlo” ma per fornire informazioni anamnestiche più complete e per essere coinvolto nel percorso di valutazione.

Cosa devo portare alla visita?

Documento di identità, tessera sanitaria, lista completa dei farmaci assunti (importante: alcuni farmaci, in particolare quelli con effetti anticolinergici, possono peggiorare la memoria), esami del sangue recenti, eventuali RMN o TAC dell’encefalo già eseguite, lettere di precedenti visite neurologiche o psichiatriche, eventuali test neuropsicologici già fatti. Se possibile, scrivi alcune note sui cambiamenti osservati e sui tempi di insorgenza: le anamnesi cognitive sono spesso difficili da ricostruire a memoria.

Cos’è l’MMSE?

L’MMSE (Mini-Mental State Examination) è un test di screening cognitivo molto utilizzato, di durata 10-15 minuti, che valuta in modo grossolano orientamento, memoria, attenzione, linguaggio, abilità prassiche. Punteggio massimo 30: punteggi sotto i 24 sono indicativi di possibile deficit cognitivo, ma il test va sempre interpretato in funzione di età e scolarità. Per inquadramenti più fini si utilizzano test più sensibili come il MoCA o si ricorre a una valutazione neuropsicologica completa, eseguita da neuropsicologo.

La depressione può causare disturbi di memoria?

Sì, e frequentemente. La cosiddetta “pseudodemenza depressiva” è un quadro in cui la depressione (spesso non riconosciuta come tale, soprattutto nell’anziano) si manifesta principalmente con calo cognitivo, riduzione di interesse, rallentamento. È una causa reversibile di disturbo cognitivo che va sempre considerata: la visita neurologica include domande mirate per identificarla e, se sospetta, indica una valutazione psichiatrica integrata.

Esistono terapie per i disturbi cognitivi?

Dipende dalla causa. Per cause reversibili (depressione, carenza di B12, ipotiroidismo, effetti di farmaci) la terapia mirata può portare a miglioramento o regressione del deficit. Per la malattia di Alzheimer e altre demenze esistono terapie farmacologiche che rallentano la progressione (anticolinesterasici, memantina, farmaci anti-amiloide di nuova generazione in alcuni casi specifici), associate a interventi non farmacologici (stimolazione cognitiva, attività fisica, gestione delle comorbilità). Il piano è sempre individualizzato.

Quanto costa una visita all’ambulatorio Memoria?

I costi della visita neurologica con orientamento ai disturbi cognitivi sono disponibili sul sito principale Santagostino, dove puoi anche prenotare online. Sono accettate le principali assicurazioni sanitarie integrative. Eventuali approfondimenti (RMN encefalo, esami specifici, valutazione neuropsicologica) hanno costi separati.

Dove posso parcheggiare se vengo in auto con un familiare anziano?

A pochi minuti a piedi dalla sede c’è il parcheggio pubblico di Piccapietra. La struttura è accessibile a pazienti con disabilità. Per chi viene da fuori Genova, l’opzione più comoda è arrivare in treno alla stazione di Brignole, che ha buoni accessi anche per persone con difficoltà motorie.