Nella sede di Genova del Santagostino, l’ambulatorio per le malattie sessualmente trasmissibili (MST) è organizzato per accogliere sia il paziente uomo sia la paziente donna, con l’integrazione delle specialità rilevanti, venereologia (con orientamento dermatologico), urologia/andrologia per il maschio, ginecologia e ostetricia per la donna. È un punto di accesso pensato per la diagnosi rapida, la riservatezza e la presa in carico completa, anche del partner quando indicato.
Che cosa sono le malattie sessualmente trasmissibili
Le malattie sessualmente trasmissibili (MST), chiamate anche infezioni sessualmente trasmissibili (IST), sono un gruppo di patologie causate da batteri, virus, funghi o parassiti che si trasmettono principalmente attraverso i rapporti sessuali non protetti, siano essi vaginali, anali od orali. In alcuni casi il contagio può avvenire anche per contatto con sangue infetto, dalla madre al feto durante la gravidanza o al momento del parto.
Tra le MST più diffuse rientrano clamidia, gonorrea, sifilide, herpes genitale, infezione da HPV (Papillomavirus), tricomoniasi ed epatiti virali B e C, oltre all’HIV.
Molte di queste infezioni possono presentarsi in forma asintomatica o con sintomi lievi e aspecifici, motivo per cui spesso vengono diagnosticate tardivamente, quando hanno già provocato complicanze come infertilità, infiammazioni pelviche o un aumentato rischio di alcuni tumori.
Per questo è fondamentale rivolgersi a un ambulatorio specializzato per effettuare controlli periodici, ricevere una diagnosi tempestiva e impostare il trattamento più adeguato, oltre a ricevere indicazioni mirate sulla prevenzione.
Percorsi disponibili al Santagostino Genova
L’accesso si articola in funzione del paziente e del bisogno specifico:
Per la donna
- Visita ginecologica e ostetrica con tamponi vaginali e cervicali
- Pap test e HPV test di screening
- Tamponi molecolari per le principali infezioni batteriche (Chlamydia, Neisseria), virali (HSV, HPV) e protozoarie
- Tamponi colturali con antibiogramma quando indicato
- Visita ginecologica sessuologica per disturbi correlati (dispareunia post-infettiva, vulvodinia)
Per l’uomo
- Visita urologica per sintomi del distretto urogenitale
- Visita andrologica per disturbi della funzione sessuale e riproduttiva
- Visita dermatologica/venereologica per lesioni cutanee genitali e perigenitali
- Tamponi uretrali e analisi delle urine per ricerca di germi specifici
- Esami sierologici (sifilide, HIV, epatiti)
Per entrambi
- Visita venereologica con orientamento dermatologico per lesioni cutanee genitali (condilomi, herpes, lesioni sospette)
- Counselling pre e post-rapporto a rischio
- Bilanci di screening per chi inizia un nuovo rapporto o ha avuto rapporti a rischio
- Sierologie complete per le MST trasmissibili per via ematica (HIV, sifilide, HBV, HCV)
Quando rivolgersi
Indicazioni tipiche per una valutazione venereologica/MST:
- Comparsa di lesioni cutanee in area genitale o perigenitale (vesciche, ulcere, papule, condilomi)
- Secrezioni anomale dall’uretra (uomo) o dalla vagina (donna), persistenti o non riconducibili a causa nota
- Bruciore, prurito o dolore nella regione genitale
- Dolore alla minzione persistente
- Sanguinamenti vaginali anomali post-coitali
- Ingrossamento dei linfonodi inguinali persistente
- Sintomi sistemici (febbre, eruzione cutanea diffusa) dopo rapporto a rischio
- Rapporto a rischio recente (con partner non testato o noto positivo per MST)
- Diagnosi di MST in un partner sessuale
- Bilanci periodici per chi ha più partner sessuali
- Inizio di una nuova relazione e desiderio di un bilancio di base
- Pianificazione di una gravidanza
- Counselling pre-PrEP (profilassi pre-esposizione HIV)
Importanza della diagnosi precoce
Tre punti rendono importante non rimandare la valutazione di un sospetto:
- Molte MST sono asintomatiche — Chlamydia e gonorrea spesso non danno sintomi, soprattutto nelle donne; possono causare malattia infiammatoria pelvica con complicanze sulla fertilità se non trattate. La sifilide ha fasi latenti silenti che precedono manifestazioni tardive
- Trasmissione continua se non si tratta — un’infezione non diagnosticata si trasmette al partner. Trattare presto interrompe la catena di trasmissione
- Trattamento più efficace in fase precoce — molte MST batteriche si curano con cicli antibiotici brevi e completi se diagnosticate presto. La cronicizzazione (HPV, herpes genitale persistente) può essere prevenuta o gestita meglio con intervento tempestivo
La sede di Genova del Santagostino
Centro Medico Santagostino Genova
La sede del Santagostino Genova si trova in Via delle Casacce 1C, il numero di telefono è lo 010 620 2020
Orari di apertura:
- Lunedì – Venerdì: 07:30 – 20:00
- Sabato: 07:30 – 13:00
- Domenica: chiuso
Come arrivare:
La sede si raggiunge a piedi dalla stazione Genova Brignole per chi viene dall’hinterland; è collegata anche con la metropolitana AMT tramite la fermata De Ferrari; con gli autobus di via XX Settembre. Nelle vicinanze, per chi si muove in automobile, si trova il parcheggio pubblico di Piccapietra.
Domande frequenti
Sono uomo, dove devo andare per un sospetto MST?
Per gli uomini il punto d’ingresso può essere: urologia o andrologia (per sintomi del distretto urogenitale, secrezioni uretrali, dolore minzionale, sospetto coinvolgimento della prostata o dell’uretra), dermatologia/venereologia (per lesioni cutanee genitali e perigenitali, condilomi, ulcere, herpes), oppure il bilancio di screening sierologico se non ci sono sintomi specifici ma si vuole un controllo dopo rapporto a rischio. In caso di dubbio, una prima visita venereologica orienta verso il percorso più appropriato.
Tutti i test si fanno con un tampone?
No, dipende dal sospetto e dal germe. Per le MST batteriche del tratto urogenitale (Chlamydia, gonorrea) il tampone uretrale (uomo) o vaginale/cervicale (donna) è lo standard, ma per la Chlamydia e la gonorrea è possibile anche eseguire il test molecolare sulle prime urine del mattino. Per le MST trasmissibili per via ematica (HIV, sifilide, epatiti B e C) si fa esame sierologico (prelievo del sangue). Per le lesioni cutanee (herpes, sifilide primaria, condilomi) si può tamponare la lesione o eseguire valutazione clinica diretta.
Quanto tempo dopo un rapporto a rischio devo fare i test?
Dipende dal germe ricercato. Per HIV, l’esame standard di quarta generazione (rilevazione combinata di anticorpi e antigene p24) è attendibile dopo 3-6 settimane dall’esposizione, ma per certezza completa si raccomanda il test a 3 mesi. Per la sifilide, gli anticorpi diventano positivi 3-6 settimane dopo l’esposizione. Per Chlamydia e gonorrea, i tamponi sono attendibili dopo 1-2 settimane. Le indicazioni precise sui tempi vengono fornite alla visita.
Devo fare la PrEP per HIV?
La PrEP (profilassi pre-esposizione) è una terapia farmacologica per la prevenzione dell’infezione da HIV in soggetti ad alto rischio (es. uomini che hanno rapporti con uomini, partner sieronegativo di un sieropositivo non in terapia soppressiva, sex workers, soggetti con frequenti esposizioni a rischio). Va valutata caso per caso con specialista infettivologo: il Santagostino può fornire counselling iniziale, ma la prescrizione di PrEP richiede generalmente percorso in centri di riferimento ospedalieri.
Cosa devo dire al mio partner se risulto positivo a una MST?
Comunicare al partner una diagnosi di MST è una parte importante e a volte difficile della gestione. Il medico che fa la diagnosi può aiutarti a strutturare il messaggio, fornirti informazioni che il partner può portare al proprio medico, e – quando opportuno – eseguire counselling di coppia. La comunicazione al partner è essenziale per: il trattamento del partner stesso, l’evitamento di re-infezioni in chi è stato trattato, la rottura della catena di trasmissione.
La privacy è garantita?
Sì. Tutto ciò che riguarda la sfera sessuale e le MST è coperto dal segreto professionale rafforzato. Il referto è accessibile solo al titolare con credenziali personali. Le fatture riportano voci generiche.