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Risonanza magnetica al ginocchio a Genova: cosa vede, durata e costi

Al Santagostino di Genova, in via delle Casacce 1C, la risonanza magnetica al ginocchio si esegue con apparecchiatura ad alto campo, senza o con mezzo di contrasto, ed è refertata da un medico radiologo. Si prenota online con la prescrizione del medico.

La risonanza magnetica (RM o RMN) è l’esame di riferimento quando il ginocchio fa male dopo una distorsione, si gonfia, cede o si blocca. A differenza della radiografia, che mostra bene solo le ossa, la risonanza vede menischi, legamenti, cartilagine e tendini, cioè le strutture che si danneggiano più spesso nei traumi sportivi e con l’usura. Non usa radiazioni ed è indolore. Per le altre risonanze disponibili in sede puoi consultare la pagina dell’ambulatorio di risonanza magnetica del Santagostino Genova.

In questa pagina vediamo quando serve la risonanza al ginocchio, come si svolge, cosa può mostrare e quanto costa.

Cosa si vede con la risonanza magnetica al ginocchio

La risonanza produce immagini in sezione del ginocchio su tre piani (frontale, laterale e dall’alto), in cui ogni tessuto ha un’intensità diversa. Questo permette al radiologo di valutare:

StrutturaCosa può evidenziare
Menischilesioni meniscali traumatiche o degenerative, frammenti instabili, cisti parameniscali
Legamenti crociati e collateralirotture parziali o complete, per esempio del crociato anteriore dopo una distorsione
Cartilagineassottigliamenti, fissurazioni e difetti, anche nelle fasi iniziali dell’artrosi, quando la radiografia è ancora normale
Tendinitendinopatie del rotuleo e del quadricipite, rotture
Ossoedema osseo da contusione, fratture da stress o fratture non visibili in radiografia
Tessuti molli e articolazioneversamento, cisti di Baker, borsiti, infiammazione della membrana sinoviale

Risonanza o radiografia del ginocchio?

RadiografiaRisonanza magnetica
Cosa vede beneOssa, fratture, restringimento dello spazio articolare nell’artrosiMenischi, legamenti, cartilagine, tendini, edema osseo
RadiazioniSì, a dose bassaNo
DurataPochi minuti20-30 minuti, di più con il contrasto
Quando si sceglieSospetta frattura, valutazione dell’artrosi, primo inquadramentoSospetta lesione di menisco o legamenti, dolore che persiste con radiografia normale, prima di un intervento

Spesso i due esami sono complementari: il medico può chiedere prima una radiografia e poi la risonanza per approfondire.

Quando fare la risonanza magnetica al ginocchio

La prescrive di solito l’ortopedico, il fisiatra o il medico dello sport in queste situazioni:

  • trauma sportivo o distorsione con dolore, gonfiore o la sensazione di uno “schiocco”;
  • ginocchio che cede o sembra instabile, sospetto di lesione dei legamenti crociati;
  • blocco articolare: il ginocchio non si estende completamente o si “inceppa”, tipico delle lesioni meniscali;
  • gonfiore ricorrente o versamento senza una causa chiara;
  • dolore che persiste per settimane nonostante riposo e terapia, con radiografia normale;
  • dolore anteriore sotto o intorno alla rotula, per valutare tendini e cartilagine;
  • prima di un intervento in artroscopia o di ricostruzione dei legamenti, e nei controlli dopo l’operazione.

Senza o con mezzo di contrasto

Nella grande maggioranza dei casi la risonanza al ginocchio si esegue senza mezzo di contrasto: menischi, legamenti e cartilagine si vedono bene con le sequenze standard.

Il mezzo di contrasto (gadolinio, iniettato in vena durante l’esame) serve in situazioni particolari, come lo studio di masse dei tessuti molli, di infiammazioni o infezioni dell’articolazione o alcuni controlli dopo un intervento. È il medico che prescrive l’esame a indicare se serve, e la richiesta deve riportarlo.

Per l’esame con contrasto possono essere necessari un esame del sangue recente per valutare la funzionalità renale (creatinina) e alcune ore di digiuno: le indicazioni precise ti vengono date alla prenotazione.

Come si svolge l’esame

  1. In cabina togli scarpe, pantaloni e tutti gli oggetti metallici: gioielli, orologio, cintura, chiavi, carte di credito, forcine. Il personale ti chiede di confermare il questionario di sicurezza.
  2. Ti sdrai a pancia in su sul lettino. Il tecnico posiziona il ginocchio dentro una bobina, un supporto che migliora la qualità delle immagini, e lo blocca con dei cuscinetti per evitare movimenti.
  3. Il lettino entra nell’apparecchio. Per la risonanza al ginocchio entrano soprattutto le gambe e il bacino: nella maggior parte dei casi la testa resta fuori o vicino all’apertura.
  4. Durante l’acquisizione l’apparecchio produce rumori forti e ritmici: ti vengono date cuffie o tappi per le orecchie. È importante restare fermi, perché anche piccoli movimenti rendono le immagini sfocate.
  5. Puoi parlare con il tecnico in qualsiasi momento tramite interfono e hai in mano un pulsante di chiamata.

L’esame senza contrasto dura circa 20-30 minuti. Al termine puoi tornare subito alle tue attività, anche alla guida.

Claustrofobia. Se soffri di claustrofobia, segnalalo alla prenotazione. Nella risonanza al ginocchio la testa di solito resta fuori dal tubo, e questo rende l’esame più tollerabile rispetto a una risonanza della colonna o dell’encefalo.

Come prepararsi e cosa portare

  • Non serve il digiuno per l’esame senza contrasto e puoi prendere i farmaci abituali.
  • Porta la prescrizione del medico, emessa da non più di 6 mesi: senza prescrizione l’esame non può essere eseguito.
  • Porta radiografie, risonanze e referti precedenti del ginocchio.
  • Presentati in sede 20 minuti prima dell’appuntamento, con i moduli compilati e firmati.
  • Indossa abiti comodi, senza parti metalliche.

Chi non può fare la risonanza o deve segnalarlo prima

La risonanza usa un campo magnetico molto intenso. Prima di prenotare devi segnalare:

  • pacemaker, defibrillatori, neurostimolatori o pompe per farmaci impiantate;
  • clip vascolari, protesi dell’orecchio interno (impianti cocleari), valvole cardiache;
  • schegge metalliche nel corpo, anche vecchie, per esempio negli occhi per lavori con il metallo;
  • protesi, placche o viti ortopediche, anche nello stesso ginocchio;
  • gravidanza, soprattutto nel primo trimestre;
  • tatuaggi estesi o recenti.

Molti dispositivi moderni sono compatibili con la risonanza, ma va sempre verificato prima con la documentazione del dispositivo.

Quanto costa la risonanza magnetica al ginocchio a Genova

PrestazionePrezzo
RMN ginocchio senza contrasto, alto campoda 153 €
RMN ginocchio con e senza contrastoda 350 €

I prezzi valgono per il ginocchio destro o sinistro; se devi fare entrambe le ginocchia, si prenotano due esami. Il prezzo può variare in base alla disponibilità dell’agenda ed è sempre indicato in fase di prenotazione. Serve la prescrizione del medico. Sono accettate le principali assicurazioni sanitarie integrative.

Il referto, firmato dal medico radiologo, è disponibile di norma entro 3-7 giorni lavorativi nell’area Referti del portale paziente. Il CD con le immagini non si ritira il giorno dell’esame: dopo l’uscita del referto si prenota la voce “Ritiro CD in sede”.

Domande frequenti

Quanto dura la risonanza magnetica al ginocchio?

Circa 20-30 minuti senza contrasto. Con il mezzo di contrasto l’esame dura qualche minuto in più.

La risonanza al ginocchio fa male?

No. Non si sente nulla durante l’acquisizione delle immagini; l’unico fastidio è il rumore dell’apparecchio, attenuato da cuffie o tappi.

Serve l’impegnativa per la risonanza al ginocchio?

Sì, serve la prescrizione del medico, emessa da non più di 6 mesi, che indichi anche se l’esame va fatto con o senza contrasto.

Si vede la lesione del menisco con la risonanza?

Sì, la risonanza magnetica è l’esame più indicato per studiare i menischi e i legamenti del ginocchio.

Si può fare la risonanza con una protesi al ginocchio?

Le protesi ortopediche moderne sono in genere compatibili con la risonanza, ma creano disturbi nelle immagini della zona vicina. Va sempre segnalato alla prenotazione, insieme alla documentazione della protesi.

Si può fare la risonanza magnetica al ginocchio ai bambini?

Sì, purché il bambino riesca a restare fermo per tutta la durata dell’esame. Per prenotare un esame a un minore conviene contattare la sede allo 010 620 2020.