Ecografia addominale Genova: preparazione, procedura e risultati
Al Santagostino di Genova, in via delle Casacce 1C, l’ecografia addominale viene eseguita da un team di radiologi specializzati in diagnostica per immagini, con ecografi di ultima generazione, referto preliminare disponibile in tempi rapidi, prenotazione online e tempi di attesa ridotti.
Grazie all’ecografia addominale è possibile studiare fegato, cistifellea, pancreas, milza e reni, nei casi in cui il paziente riferisce dolore addominale che non passa, gonfiore che persiste, ittero, alterazioni della funzionalità epatica o renale.
L’obiettivo è volgere una diagnosi e impostare il giusto percorso terapeutico. Per capire quando è il caso di rivolgersi allo specialista, puoi consultare la pagina dell’ambulatorio di ecografia del Santagostino Genova.
Cos’è l’ecografia addominale?
L’ecografia addominale è un esame diagnostico non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per visualizzare gli organi della cavità addominale: fegato, cistifellea, pancreas, milza, reni, vescica e i principali vasi sanguigni. Non impiega radiazioni ionizzanti, è indolore e dura in media tra 20 e 30 minuti, caratteristiche che la rendono adatta a pazienti di ogni età, comprese le donne in gravidanza.
L’esame viene spesso richiesto come primo approfondimento diagnostico in presenza di dolore addominale, gonfiore, ittero o alterazioni della funzionalità epatica e renale. Ma è utile anche come controllo di routine in soggetti asintomatici con fattori di rischio, o come monitoraggio periodico per chi soffre di patologie epatiche croniche o calcolosi biliare.
Quando è indicata l’ecografia addominale?
Il dolore addominale è l’indicazione più frequente per l’ecografia addominale. Il dolore epigastrico può segnalare problemi gastrici o pancreatici, mentre il dolore al fianco suggerisce spesso un coinvolgimento epatico o biliare
L’ecografia addominale aiuta a identificare rapidamente calcoli biliari, infiammazioni del fegato o del pancreas e altre alterazioni strutturali responsabili della sintomatologia.
Anche l’ittero, la colorazione giallastra di pelle e sclere, è un’indicazione importante: l’esame distingue tra ittero ostruttivo e non ostruttivo, orientando la diagnosi e il trattamento. Altri sintomi che giustificano l’esecuzione dell’esame includono:
- nausea e vomito persistenti
- alterazioni dell’alvo con diarrea o stitichezza prolungate
- perdita di peso non spiegata
- febbre di origine sconosciuta
- presenza di masse palpabili nell’addome
- gonfiore addominale persistente
Questo esame è utile anche come screening in soggetti asintomatici con fattori di rischio, per esempio storia familiare di neoplasie addominali o rischio cardiovascolare: in quest’ultimo caso permette di valutare l’aorta addominale e identificare eventuali dilatazioni aneurismatiche. Chi soffre di patologie epatiche croniche o di calcolosi biliare nota necessita di controlli ecografici periodici per monitorare l’evoluzione della malattia.
Cosa si vede con l’ecografia addominale?
L’ecografia addominale completa mostra fegato, vie biliari, pancreas, milza, reni, vescica e i principali vasi addominali.
Sul fegato, l’esame valuta:
- dimensioni
- ecogenicità del parenchima, ovvero la capacità del tessuto di riflettere le onde
- eventuali lesioni focali come cisti, noduli o masse, oltre a segni di steatosi, fibrosi o cirrosi.
Su cistifellea e vie biliari individua:
- calcoli
- ispessimenti parietali o dilatazioni dei dotti
ed è particolarmente efficace nella diagnosi della colecistite acuta.
Il pancreas è più difficile da visualizzare per la posizione retroperitoneale e la possibile interferenza dei gas intestinali, ma l’esame permette comunque di rilevare alterazioni delle dimensioni, cisti o masse solide.
Milza e grandi vasi, in particolare aorta addominale e vena cava inferiore, vengono valutati per dimensioni ed eventuali dilatazioni, trombosi o altre alterazioni vascolari rilevanti. Su reni e vescica, l’ecografia analizza dimensioni, ecostruttura, presenza di cisti o calcoli e riempimento vescicale.
La presenza di gas intestinali o l’obesità possono limitare la qualità delle immagini, in particolare su pancreas e vasi retroperitoneali; in questi casi il medico può suggerire approfondimenti con tomografia computerizzata o risonanza magnetica.
Ecografia addome completo o addome superiore: quali differenze?
L’ecografia addome completo esamina tutti gli organi della cavità addominale, dal fegato alla vescica, mentre l’ecografia addome superiore si limita a fegato, vie biliari, pancreas, milza e reni, escludendo la valutazione della pelvi.
La scelta tra le due dipende dal quesito clinico indicato dal medico: l’addome superiore è sufficiente quando il sospetto riguarda solo gli organi epatobiliari o pancreatici, mentre l’addome completo è indicato per un quadro più ampio o per uno screening generale.
Preparazione: digiuno e cosa fare prima dell’esame?
Il digiuno di almeno 8 ore è l’aspetto più importante della preparazione all’ecografia addominale. È necessario astenersi dal cibo, preferibilmente dalla sera precedente se l’appuntamento è al mattino, per svuotare lo stomaco e ridurre i gas intestinali che interferiscono con la visualizzazione degli organi. Durante il digiuno è permessa l’assunzione di piccole quantità d’acqua, mentre vanno evitate bevande gassate, latte, succhi di frutta e altre bevande che favoriscono gonfiore o produzione di gas.
| Timing | Cosa fare | Cosa evitare | Note |
|---|---|---|---|
| 3 giorni prima | Dieta leggera, evitare legumi e verdure | Cibi che causano gas (cavoli, broccoli, fagioli) | Riduce meteorismo intestinale |
| 24 ore prima | Alimentazione normale fino alla cena | Bevande gassate, latte, dolcificanti artificiali | Ultima cena leggera |
| 8 ore prima | Digiuno completo | Cibo, gomme, caramelle, fumo | Acqua concessa a piccoli sorsi |
| 2 ore prima | Solo acqua se necessario | Qualsiasi bevanda tranne acqua | Per esami pelvici: bere 1 litro d’acqua |
| All’arrivo | Documentazione medica, abiti comodi | Gioielli nella zona addominale | Portare esami precedenti |
Quando sono necessari approfondimenti?
In presenza di alterazioni sospette o non completamente caratterizzabili con l’ecografia, il medico radiologo potrebbe suggerire ulteriori approfondimenti diagnostici. Questi potrebbero includere esami del sangue specifici, tecniche di imaging con mezzo di contrasto, o altri esami strumentali mirati a chiarire la natura delle alterazioni riscontrate.
| Organo | Parametro | Valori normali | Quando preoccuparsi |
|---|---|---|---|
| Fegato | Diametro longitudinale | 14-16 cm | >18 cm (epatomegalia) |
| Fegato | Diametro antero-posteriore | 8-12 cm | >15 cm |
| Cistifellea | Lunghezza | 7-10 cm | >12 cm (idrope) |
| Cistifellea | Spessore parete | <3 mm | >4 mm (infiammazione) |
| Milza | Lunghezza | 10-12 cm | >13 cm (splenomegalia) |
| Rene destro | Lunghezza | 10-12 cm | 14 cm |
| Rene sinistro | Lunghezza | 10.5-12.5 cm | 14 cm |
| Pancreas | Testa | 2-3 cm | >3.5 cm |
| Aorta addominale | Diametro | 1.5-2.5 cm | >3 cm (aneurisma) |
Come si svolge l’ecografia addominale?
L’ecografia addominale dura generalmente tra 20 e 30 minuti ed è un esame completamente indolore. Il paziente si sdraia sul lettino in posizione supina, con l’addome scoperto dalla base del torace al pube, e l’operatore applica un gel ecografico trasparente e atossico che elimina l’aria tra sonda e cute, migliorando la trasmissione degli ultrasuoni.
Durante l’esame può essere richiesto di ruotarsi sul fianco destro o sinistro per migliorare la visualizzazione di milza, reni o segmenti epatici, oppure di trattenere il respiro per alcuni secondi per ridurre i movimenti degli organi interni. Il referto preliminare è spesso disponibile subito dopo l’esame, mentre nei casi più complessi quello definitivo arriva entro 24 – 48 ore.
Quanto costa l’ecografia addominale a Genova?
Presso la sede Santagostino Genova il costo di un’ecografia addome completo parte da 115 euro, in base alla disponibilità dello specialista. Il prezzo esatto e le eventuali agevolazioni convenzionate sono sempre verificabili in fase di prenotazione.
Domande frequenti
Quanto costa un’ecografia addome completo a Genova?
Il prezzo è a partire da 115 euro, con variabilità che dipende in base alla disponibilità dei diversi specialisti.
Quante ore di digiuno servono prima dell’ecografia addominale?
Sono necessarie almeno 8 ore di digiuno, evitando cibo solido ma assumendo piccole quantità d’acqua se necessario.
Cosa si vede con l’ecografia addominale completa?
Si visualizzano fegato, vie biliari, pancreas, milza, reni, vescica e i principali vasi addominali, individuando calcoli, cisti, infiammazioni o alterazioni strutturali.
Che differenza c’è tra ecografia addome completo e addome superiore?
L’addome completo esamina tutti gli organi della cavità addominale, mentre l’addome superiore si limita a fegato, vie biliari, pancreas, milza e reni.
Il Centro Santagostino di Genova dispone di ecografi di ultima generazione e di un team di radiologi specializzati nell’imaging addominale, con referti accurati e prenotazione online semplice e veloce.
Dove si trova e come raggiungere Santagostino Genova?
Il centro Santagostino di Genova si trova in Via delle Casacce 1C, vicino alla stazione Genova Brignole; è raggiungibile anche in metropolitana, fermata De Ferrari, e in autobus lungo via XX Settembre, con parcheggio pubblico nelle vicinanze e piena accessibilità per persone con disabilità.
Indirizzo e contatti
- Santagostino Genova: via delle Casacce 1C, 16121 Genova
- telefono: 010 620 2020
Orari di apertura
- lunedì, venerdì: 07:30, 20:00
- sabato: 07:30, 13:00
- domenica: chiuso
Come arrivare
- a piedi: dalla stazione Genova Brignole
- in metropolitana: fermata De Ferrari
- in autobus: linee di via XX Settembre
- in auto: parcheggio pubblico di Piccapietra a breve distanza
La struttura è accessibile a pazienti con disabilità.