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Disturbi del sonno

I nostri specialisti del sonno

Nella sede di Genova del Santagostino, l’inquadramento dei disturbi del sonno è gestito con approccio multidisciplinare attraverso le specialità più rilevanti: pneumologia per le sospette apnee notturne, neurologia per i disturbi del sonno di origine neurologica (parasonnie, sindrome delle gambe senza riposo, narcolessia), psichiatria/psicoterapia per l’insonnia psicogena e i disturbi correlati a condizioni psichiche.

Non si tratta di una specialità a sé ma di un’area trasversale, in cui la prima visita serve a orientarsi sulla natura del disturbo prima di indirizzare verso lo specialista più appropriato. L’eventuale polisonnografia (l’esame strumentale chiave per le apnee del sonno e per molte altre condizioni) viene programmata in centri di riferimento esterni quando indicata.

Cosa sono i disturbi del sonno?

I disturbi del sonno sono un gruppo eterogeneo di condizioni che alterano la qualità, la durata o la struttura del sonno notturno, con conseguenze sulla qualità di vita diurna (sonnolenza, irritabilità, difficoltà di concentrazione) e sulla salute generale (rischio cardiovascolare aumentato in alcune forme, rischio di incidenti, peggioramento di condizioni metaboliche). Si distinguono in:

  • Insonnia — difficoltà di addormentamento, risvegli notturni frequenti, risveglio precoce con incapacità di riprendere sonno
  • Apnee notturne ostruttive (OSAS) — episodi ripetuti di interruzione respiratoria durante il sonno, spesso associati a russamento e a sonnolenza diurna
  • Parasonnie — comportamenti anomali durante il sonno (sonnambulismo, terrori notturni, REM behavior disorder)
  • Sindrome delle gambe senza riposo — sensazione spiacevole agli arti inferiori che obbliga al movimento, peggiora di sera e disturba l’addormentamento
  • Narcolessia e ipersonnie — eccessiva sonnolenza diurna non spiegata
  • Disturbi del ritmo circadiano — alterazione del normale ciclo sonno-veglia (lavoro su turni, jet lag cronico, sindrome della fase ritardata del sonno)

Ognuno richiede percorsi diagnostici e terapeutici diversi. La prima valutazione serve a orientarsi.

Quali specialisti vedono i disturbi del sonno al Santagostino Genova

A seconda del quadro sospetto, il riferimento è una specialità diversa:

  • Pneumologia — per sospette apnee notturne (russamento abituale, pause respiratorie osservate dal partner, sonnolenza diurna eccessiva, ipertensione resistente). La visita pneumologica può includere valutazione dei sintomi e indicazione a polisonnografia presso centri di riferimento esterni
  • Neurologia — per parasonnie, sospetti disturbi del REM, sindrome delle gambe senza riposo, sospetta narcolessia, valutazione di sonnolenza diurna di origine non respiratoria
  • Psichiatria e psicoterapia (Santagostino Psiche) — per insonnia cronica psicogena, insonnia associata a depressione, ansia o disturbo post-traumatico
  • Endocrinologia — quando il disturbo del sonno è associato a sospetto ipertiroidismo o altre condizioni endocrine
  • Cardiologia — quando si sospettano apnee come fattore di rischio cardiovascolare (ipertensione resistente, aritmie notturne)

Spesso un disturbo del sonno richiede valutazioni complementari di più specialisti: la presa in carico al Santagostino Genova permette di muoversi tra le diverse aree senza dover cambiare struttura.

Quando rivolgersi a una valutazione specialistica

I motivi più frequenti includono: difficoltà a dormire da almeno 3 mesi più volte alla settimana, sonnolenza diurna persistente che limita le attività quotidiane, russamento abituale con pause respiratorie osservate dal partner, comportamenti anomali durante il sonno (sonnambulismo, agitazione motoria), risvegli notturni con sensazione di soffocamento, mal di testa al risveglio mattutino, ipertensione difficilmente controllata, peggioramento dell’umore, difficoltà di concentrazione. Per il bambino: difficoltà di addormentamento persistente, terrori notturni, enuresi notturna oltre l’età attesa.

La sede di Genova del Santagostino

Centro Medico Santagostino Genova
Via delle Casacce 1C, 16121 Genova
Tel. 010 620 2020

Orari di apertura:

  • Lunedì – Venerdì: 07:30 – 20:00
  • Sabato: 07:30 – 13:00
  • Domenica: chiuso

Come arrivare: sede raggiungibile a piedi dalla stazione Genova Brignole; in metropolitana con la fermata De Ferrari; con gli autobus di via XX Settembre. Parcheggio pubblico di Piccapietra a breve distanza. La struttura è accessibile a pazienti con disabilità.

Domande frequenti

Da che specialista devo iniziare?

Dipende dal sintomo prevalente. Se ti viene riferito che russi e hai pause respiratorie, o se hai sonnolenza diurna importante: pneumologia. Se hai movimenti anomali durante la notte o sintomi neurologici associati: neurologia. Se l’insonnia è chiaramente legata a un periodo di stress, ansia, depressione: psichiatria/psicoterapia. In caso di dubbio, una valutazione del medico curante o pneumologica può essere il primo orientamento, anche per escludere le apnee, frequenti e con conseguenze rilevanti se non trattate.

La polisonnografia si fa al Santagostino?

La polisonnografia (esame strumentale del sonno) presso la sede di Genova non è generalmente eseguibile in struttura: viene programmata in centri specialistici di riferimento dopo la valutazione clinica iniziale. Lo specialista del Santagostino prescrive l’esame, lo interpreta sul referto, e imposta il piano terapeutico (in caso di apnee: ad esempio CPAP, dispositivi orali, perdita di peso, posizionale).

Le apnee notturne sono pericolose?

Sì, se non trattate. Le apnee ostruttive del sonno aumentano il rischio cardiovascolare (ipertensione, aritmie, ictus), sono associate a ridotta qualità di vita diurna e a aumentato rischio di incidenti stradali per la sonnolenza. La buona notizia è che sono trattabili con buoni risultati: la CPAP (apparecchio a pressione positiva continua) è efficace nella maggior parte dei casi, e nelle forme lievi-moderate possono essere efficaci dispositivi orali, calo ponderale, terapia posizionale.

Quanto devo dormire per stare bene?

Le linee guida internazionali indicano un fabbisogno medio di 7-9 ore per gli adulti, con variabilità individuale. La qualità del sonno conta quanto la quantità: un sonno frammentato di 8 ore è meno ristoratore di un sonno continuo di 7 ore. Il segnale che dormi a sufficienza è la sensazione di riposo al mattino e di efficienza diurna senza eccessiva sonnolenza.

Posso fare uso prolungato di sonniferi?

Le linee guida internazionali sconsigliano l’uso cronico di benzodiazepine e farmaci ipnotici Z (zolpidem, zopiclone) per l’insonnia, perché perdono efficacia nel tempo, creano dipendenza, possono peggiorare la cognitività e aumentare il rischio di cadute negli anziani. La gestione dell’insonnia cronica privilegia approcci non farmacologici (terapia cognitivo-comportamentale per l’insonnia, igiene del sonno, mindfulness) e — quando indicato — terapia farmacologica con farmaci a minor rischio di dipendenza, gestiti dallo specialista.

Cosa devo portare alla visita?

Documento di identità, tessera sanitaria, eventuali polisonnografie precedenti, esami del sangue recenti (TSH è importante: l’ipertiroidismo causa insonnia), lettere di precedenti specialisti, lista dei farmaci assunti. Una “diario del sonno” delle 2-4 settimane precedenti (orario di addormentamento, risvegli, qualità percepita, fattori scatenanti) è informazione molto preziosa per l’inquadramento.

Dove posso parcheggiare?

A pochi minuti a piedi dalla sede c’è il parcheggio pubblico di Piccapietra. Per chi viene da fuori Genova, l’opzione più comoda è arrivare in treno alla stazione di Brignole.