Rettosigmoidoscopia a Genova: preparazione, come si svolge e costi
Al Santagostino di Genova, in via delle Casacce 1C, la rettosigmoidoscopia si esegue in ambulatorio in pochi minuti, senza sedazione: dopo l’esame puoi tornare subito alle tue attività. Si prenota online con la prescrizione del medico.
La rettosigmoidoscopia è l’esame endoscopico del tratto finale dell’intestino, cioè del retto e del sigma. Con un tubo sottile e flessibile dotato di telecamera, lo specialista osserva direttamente la mucosa e può prelevare piccoli campioni di tessuto. È l’esame indicato quando i sintomi riguardano proprio quest’ultima parte del colon, come sangue rosso vivo nelle feci, e rispetto alla colonscopia richiede una preparazione molto più semplice. Per le altre prestazioni sull’apparato digerente puoi consultare la pagina dell’ambulatorio di gastroenterologia del Santagostino Genova.
In questa pagina vediamo quando serve la rettosigmoidoscopia, come prepararsi, come si svolge e quanto costa.
Rettosigmoidoscopia o colonscopia: qual è la differenza
Sono due esami endoscopici dello stesso organo, ma esplorano tratti diversi e hanno una preparazione e un’esperienza molto diverse.
| Rettosigmoidoscopia | Colonscopia | |
|---|---|---|
| Tratto esaminato | Retto e sigma, il tratto finale del colon | Tutto il colon, circa 1,5 metri, fino all’ultima parte dell’intestino tenue |
| Preparazione | Dieta povera di scorie e clisteri | Dieta povera di scorie e lassativo da bere in due dosi |
| Sedazione | Non prevista | Sì, cosciente o profonda |
| Durata | Pochi minuti | 30-45 minuti, di più se si rimuovono polipi |
| Dopo l’esame | Torni subito alle tue attività, anche alla guida | Serve un accompagnatore e non si guida per il resto della giornata |
| Prezzo a Genova | da 250 € | da 450 € |
Quando basta la rettosigmoidoscopia. È indicata quando i sintomi fanno pensare a un problema localizzato nel tratto finale, per esempio un sanguinamento rosso vivo in una persona giovane senza familiarità per tumori dell’intestino, o per seguire nel tempo un’infiammazione già nota del retto.
Quando serve la colonscopia. Lo screening del tumore del colon-retto, la familiarità di primo grado, un’anemia da carenza di ferro senza causa chiara o sintomi che possono dipendere da tratti più alti dell’intestino richiedono l’esplorazione completa. Se durante la rettosigmoidoscopia emergono polipi o lesioni, il medico può comunque indicare una colonscopia per controllare il resto del colon.
La scelta tra i due esami spetta al medico che li prescrive: se non sei sicuro di quale ti serva, il primo passo è la visita gastroenterologica.
Quando fare la rettosigmoidoscopia
Sintomi da approfondire
- sangue nelle feci, soprattutto rosso vivo
- diarrea o stitichezza che durano da settimane, o un cambiamento recente delle abitudini intestinali
- dolore nella parte bassa sinistra dell’addome
- muco nelle feci
- sensazione di evacuazione incompleta
Patologie da valutare o seguire nel tempo
- colite ulcerosa e proctite, per valutare l’estensione e la risposta alla terapia
- morbo di Crohn con interessamento del retto
- polipi intestinali del tratto distale
- malattia diverticolare del sigma, al di fuori delle fasi acute
Come prepararsi alla rettosigmoidoscopia
L’intestino nel tratto da esaminare deve essere pulito, altrimenti la mucosa non si vede bene e l’esame va ripetuto. Al momento della prenotazione ricevi la nota di preparazione del centro, da seguire alla lettera. Lo schema è di norma questo:
| Quando | Cosa fare |
|---|---|
| 3 giorni prima | Dieta povera di scorie: niente frutta, verdura, legumi, cereali integrali e alimenti con semi. Sono consentiti carne magra, pesce, formaggi, pane bianco, pasta e riso. |
| La sera prima | Un clistere evacuativo monouso, che si compra in farmacia. |
| La mattina dell’esame | Un secondo clistere, almeno 2 ore prima dell’appuntamento. Colazione leggera, senza latte. |
Farmaci. Se prendi anticoagulanti o antiaggreganti, segnalalo alla prenotazione e concorda con il tuo medico se e come sospenderli: nel caso servano biopsie o la rimozione di un polipo, il rischio di sanguinamento è più alto.
Cosa portare. La prescrizione del medico, emessa da non più di 6 mesi, i referti di colonscopie o rettosigmoidoscopie precedenti e l’elenco dei farmaci che assumi.
Come si svolge la rettosigmoidoscopia
- Ti sdrai sul fianco sinistro, con le ginocchia piegate verso il petto.
- Lo specialista esegue prima un’esplorazione rettale con il dito, per verificare che il passaggio sia libero.
- Introduce l’endoscopio, un tubo flessibile sottile e lubrificato, e lo fa avanzare lentamente nel retto e nel sigma.
- Insuffla un po’ d’aria per distendere le pareti e vedere bene la mucosa sul monitor. Se serve, attraverso l’endoscopio preleva piccoli campioni di tessuto (biopsie) o rimuove polipi di piccole dimensioni: sono procedure indolori.
- Estrae lo strumento aspirando l’aria, per ridurre il gonfiore successivo.
L’esame dura pochi minuti. Non si usa sedazione, quindi al termine puoi rivestirti, ricevere le prime indicazioni dallo specialista e tornare subito alle tue attività, anche alla guida.
La rettosigmoidoscopia fa male?
No, ma è un esame che si sente. La sensazione più comune è una pressione o un crampo, simile allo stimolo di andare in bagno, dovuta all’aria insufflata e al passaggio della curva del sigma. Dura pochi istanti e passa appena lo strumento viene estratto.
Qualche consiglio pratico:
- respira lentamente con la bocca durante l’introduzione dello strumento: aiuta a rilassare la muscolatura;
- dillo subito allo specialista se il fastidio diventa forte: può rallentare o fermarsi;
- dopo l’esame un po’ di gonfiore è normale e si risolve in qualche ora, anche con una breve passeggiata.
Rischi e controindicazioni
La rettosigmoidoscopia è un esame sicuro e le complicanze sono rare. Le principali sono:
- sanguinamento dopo una biopsia o la rimozione di un polipo, di solito modesto e che si ferma da solo;
- perforazione della parete intestinale, un’evenienza eccezionale e più probabile se si asportano polipi o se l’intestino è molto infiammato;
- reazione vagale, cioè un calo transitorio di pressione e battito, che si risolve rapidamente.
L’esame non si esegue in caso di diverticolite acuta, sospetta perforazione intestinale, colite grave in fase acuta o condizioni cardiocircolatorie instabili. In gravidanza, se possibile, si rimanda.
Dopo l’esame contatta subito un medico se compaiono dolore addominale forte, febbre o sanguinamento abbondante.
Quanto costa la rettosigmoidoscopia a Genova
| Prestazione | Prezzo |
|---|---|
| Rettosigmoidoscopia | da 250 € |
Il prezzo può variare in base alla disponibilità dello specialista ed è sempre indicato in fase di prenotazione. L’esame istologico sulle eventuali biopsie non è compreso e si paga in sede dopo la seduta.
Per la rettosigmoidoscopia:
- serve la prescrizione del medico, emessa da non più di 6 mesi;
- il pagamento è anticipato, al momento della prenotazione;
- puoi cancellare o spostare l’appuntamento fino a 2 giorni prima.
Sono accettate le principali assicurazioni sanitarie integrative.
Domande frequenti
La rettosigmoidoscopia si fa con la sedazione?
No, non è prevista. Il tratto da esplorare è breve e l’esame dura pochi minuti, per cui il fastidio è sopportabile senza sedazione. Il vantaggio è che puoi tornare subito alle tue attività.
Quanto dura la rettosigmoidoscopia?
Pochi minuti. Considera un po’ di tempo in più per l’accettazione, il cambio e il colloquio finale con lo specialista.
Rettoscopia e rettosigmoidoscopia sono la stessa cosa?
No. La rettoscopia esplora solo il retto, la rettosigmoidoscopia arriva anche al sigma, il tratto di colon che lo precede. Nel linguaggio comune i due termini vengono spesso confusi: l’esame da prenotare è quello indicato nella prescrizione.
Quando arriva il risultato?
Lo specialista ti comunica quello che ha visto al termine dell’esame. Se sono state prelevate biopsie, il risultato dell’esame istologico arriva in un secondo momento.
Posso mangiare dopo la rettosigmoidoscopia?
Sì, puoi tornare subito alla tua alimentazione abituale, salvo indicazioni diverse dello specialista, per esempio dopo la rimozione di un polipo.
La rettosigmoidoscopia può sostituire la colonscopia di screening?
In generale no: lo screening del tumore del colon-retto richiede l’esame completo dell’intestino. La rettosigmoidoscopia si usa per indagare sintomi localizzati nel tratto finale o per seguire patologie già note.