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Risonanza magnetica cervicale

La risonanza magnetica cervicale è uno degli esami diagnostici più avanzati e precisi per lo studio del rachide cervicale, ovvero il tratto della colonna vertebrale che comprende le sette vertebre del collo. Questo esame non invasivo permette di ottenere immagini dettagliate delle strutture anatomiche della regione cervicale, inclusi vertebre, dischi intervertebrali, midollo spinale, radici nervose, muscoli e tessuti molli circostanti.

Sempre più persone si rivolgono a questo tipo di indagine per indagare dolori cervicali persistenti, formicolii agli arti superiori, limitazioni nei movimenti del collo o altri sintomi neurologici. La risonanza magnetica rappresenta infatti il gold standard per la diagnosi di numerose patologie del rachide cervicale, grazie alla sua capacità di fornire immagini ad alta risoluzione senza l’utilizzo di radiazioni ionizzanti.

In questo articolo scoprirai tutto quello che c’è da sapere sulla risonanza magnetica cervicale: come funziona, quando viene prescritta, cosa permette di vedere, come prepararsi all’esame e quali sono le sue caratteristiche principali.

Come funziona la risonanza magnetica cervicale

La risonanza magnetica cervicale si basa sull’utilizzo di un potente campo magnetico e onde radio per generare immagini dettagliate delle strutture interne del collo. A differenza della radiografia o della TAC, non utilizza radiazioni ionizzanti, risultando quindi particolarmente sicura anche per esami ripetuti nel tempo.

Durante l’esame, il paziente viene posizionato su un lettino che scorre all’interno di un tunnel (il magnete). Una bobina specifica viene posizionata intorno al collo per captare i segnali emessi dai tessuti in risposta al campo magnetico. Il macchinario elabora questi segnali e li trasforma in immagini su diversi piani (assiale, sagittale e coronale), permettendo una visualizzazione tridimensionale completa della regione cervicale.

L’esame dura generalmente tra i 20 e i 40 minuti. Durante questo tempo è fondamentale rimanere immobili per garantire la qualità delle immagini. Il macchinario produce rumori caratteristici, per cui vengono forniti tappi auricolari o cuffie per rendere l’esperienza più confortevole.

Cosa si vede con la risonanza magnetica cervicale

La risonanza magnetica cervicale offre una visualizzazione eccezionalmente dettagliata di tutte le strutture del rachide cervicale.

Categoria Patologie
Patologie dei dischi intervertebrali ernie discali, protrusioni, discopatie degenerative e disidratazione discale
Alterazioni del midollo spinale mielopatie, siringomielia, tumori midollari, lesioni infiammatorie o demielinizzanti
Anomalie ossee fratture vertebrali, spondilolistesi, stenosi del canale vertebrale, artrosi cervicale
Patologie dei tessuti molli lesioni muscolari, infiammazioni dei legamenti, tumori dei tessuti molli
Compressioni nervose compressioni delle radici nervose che causano cervicobrachialgia o sintomi radicolari

Quando viene prescritta la risonanza magnetica cervicale

Il medico può prescrivere una risonanza magnetica cervicale in presenza di diverse condizioni cliniche e sintomatologie.

Indicazione Descrizione
Cervicalgia persistente dolore al collo che non risponde ai trattamenti conservativi o si protrae per settimane
Sintomi neurologici formicolii, intorpidimenti, perdita di forza o sensibilità agli arti superiori
Traumi cervicali incidenti stradali, cadute o colpi di frusta per valutare lesioni dei tessuti molli
Sospetto di patologie specifiche tumori, infezioni, malattie infiammatorie o demielinizzanti del sistema nervoso
Valutazione pre-operatoria pianificazione accurata di interventi chirurgici sul rachide cervicale
Monitoraggio post-operatorio controllo dell’esito di interventi chirurgici o evoluzione di patologie diagnosticate

Preparazione all’esame

La risonanza magnetica cervicale richiede una preparazione minima, ma è importante seguire alcune indicazioni.

Prima dell’esame: non è necessario essere a digiuno, salvo indicazioni specifiche nel caso venga utilizzato il mezzo di contrasto. È possibile assumere normalmente i farmaci abituali.

Abbigliamento: è consigliabile indossare abiti comodi senza parti metalliche. Prima dell’esame sarà necessario rimuovere gioielli, orologi, piercing, fermagli per capelli e qualsiasi oggetto metallico.

Dispositivi medici: è fondamentale informare il personale sanitario della presenza di pacemaker, defibrillatori, neurostimolatori, clip vascolari, protesi metalliche o altri dispositivi impiantati, poiché potrebbero rappresentare una controindicazione all’esame.

Claustrofobia: chi soffre di claustrofobia dovrebbe comunicarlo al momento della prenotazione. In alcuni casi può essere utile una leggera sedazione o l’utilizzo di apparecchiature aperte.

Gravidanza: sebbene non ci siano evidenze di rischi, la risonanza magnetica viene generalmente evitata nel primo trimestre di gravidanza per precauzione.

Mezzo di contrasto: quando necessario, viene utilizzato il gadolinio per via endovenosa. È importante segnalare eventuali allergie, patologie renali o precedenti reazioni al mezzo di contrasto.

La risonanza magnetica cervicale a Genova

Per chi cerca questo servizio diagnostico a Genova, il Santagostino offre la possibilità di effettuare la risonanza magnetica cervicale con apparecchiature moderne e personale specializzato. La struttura garantisce tempi di attesa ridotti, refertazione rapida da parte di medici radiologi esperti e un’assistenza completa durante tutto il percorso diagnostico.

Risultati e refertazione

Al termine dell’esame, le immagini vengono analizzate da un medico radiologo specializzato che redige un referto dettagliato. I tempi di consegna variano generalmente da pochi giorni a una settimana, a seconda della struttura e dell’urgenza clinica.

Il referto descrive accuratamente le strutture anatomiche esaminate, evidenzia eventuali alterazioni patologiche e fornisce indicazioni utili per il medico curante nella definizione della diagnosi e del piano terapeutico più appropriato.

La risonanza magnetica cervicale rappresenta quindi uno strumento diagnostico fondamentale, sicuro ed estremamente accurato per lo studio delle patologie del rachide cervicale, permettendo diagnosi precise e trattamenti mirati per migliorare la qualità di vita dei pazienti.