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Massoterapia: cos’è e come funziona

Il dolore muscolare, le tensioni accumulate e i disturbi legati alla postura sono problematiche sempre più diffuse nella vita quotidiana. Che si tratti di stress lavorativo, attività sportiva intensa o semplicemente delle conseguenze di uno stile di vita sedentario, il nostro corpo manifesta spesso segnali di disagio che richiedono un intervento mirato. La massoterapia rappresenta una delle risposte terapeutiche più efficaci per affrontare queste problematiche, combinando tecniche manuali consolidate con un approccio personalizzato.

A Genova, come nel resto d’Italia, la massoterapia è una pratica sempre più richiesta, sia come trattamento riabilitativo che come strumento di prevenzione e benessere. Tuttavia, molte persone hanno ancora dubbi su cosa sia esattamente, come funzioni e quando sia davvero indicata.

In questo articolo scoprirai cos’è la massoterapia, quali benefici offre, come si differenzia da altre pratiche manuali e tutte le informazioni utili per accedere a questo servizio a Genova presso il Centro Medico Santagostino.

Cos’è la massoterapia

La massoterapia è una tecnica terapeutica che utilizza il massaggio manuale per trattare disturbi muscolari, articolari e del tessuto connettivo. Non si tratta di un semplice massaggio rilassante, ma di un vero e proprio trattamento sanitario che richiede competenze specifiche e una conoscenza approfondita dell’anatomia e della fisiologia umana.

Il termine deriva dal greco “masso” (impastare) e “therapeia” (cura), e indica proprio l’azione terapeutica esercitata attraverso diverse tecniche di manipolazione dei tessuti molli. La massoterapia agisce su muscoli, tendini, legamenti e fasce connettivali con l’obiettivo di alleviare il dolore, ridurre le tensioni, migliorare la circolazione sanguigna e linfatica, e favorire il recupero funzionale.

Questa pratica viene utilizzata sia in ambito riabilitativo, per recuperare da traumi o interventi chirurgici, sia in ambito preventivo, per mantenere il benessere muscolare e prevenire l’insorgenza di disturbi.

In che cosa consiste la massoterapia

Una seduta di massoterapia inizia sempre con una valutazione accurata del paziente. Il professionista raccoglie informazioni sulla storia clinica, sui sintomi presenti e sugli obiettivi del trattamento. Successivamente, attraverso la palpazione e test specifici, identifica le aree problematiche e definisce il piano terapeutico più adatto.

Durante il trattamento, il massoterapista utilizza diverse tecniche manuali che possono includere:

Tecnica Descrizione
Sfioramento movimenti leggeri e superficiali che preparano i tessuti al trattamento
Impastamento manipolazioni più profonde che agiscono sulla muscolatura
Pressioni applicazione di forza controllata su punti specifici per sciogliere contratture
Frizioni movimenti circolari che favoriscono la circolazione locale
Percussioni tecniche di stimolazione ritmica dei tessuti
Vibrazioni oscillazioni che aiutano il rilassamento muscolare

La durata di una seduta varia generalmente tra i 30 e i 60 minuti, a seconda della zona da trattare e della complessità del problema. Il numero di sedute necessarie dipende dalla condizione specifica: alcuni disturbi acuti possono risolversi in poche sessioni, mentre condizioni croniche richiedono cicli di trattamento più prolungati.

Cosa fa il massoterapista

Il massoterapista è un professionista sanitario specializzato nelle tecniche di massaggio terapeutico. Il suo ruolo va oltre la semplice esecuzione di manovre manuali: deve essere in grado di valutare la condizione del paziente, identificare le problematiche muscolari e articolari, e progettare un percorso terapeutico personalizzato.

Tra le principali competenze del massoterapista rientrano:

  • Valutazione posturale e funzionale
  • Identificazione di contratture, tensioni e trigger point
  • Applicazione di tecniche manuali specifiche per ogni disturbo
  • Monitoraggio dei progressi e adattamento del trattamento
  • Educazione del paziente su posture corrette e prevenzione

Il massoterapista tratta diverse condizioni, tra cui dolori cervicali, lombalgie, contratture muscolari, tensioni da stress, recupero post-traumatico, disturbi circolatori e rigidità articolare.

Che differenza c’è tra un massoterapista e un fisioterapista

Questa è una delle domande più frequenti e la distinzione è importante. Il fisioterapista è un professionista sanitario laureato che si occupa di riabilitazione a 360 gradi, utilizzando non solo tecniche manuali ma anche esercizi terapeutici, elettromedicali, rieducazione funzionale e altre metodologie.

Il massoterapista, invece, è specializzato specificamente nelle tecniche di massaggio terapeutico. In Italia, la massoterapia può essere praticata da fisioterapisti nell’ambito delle loro competenze, oppure da massofisioterapisti con formazione specifica.

La scelta tra massoterapia e fisioterapia dipende dalla problematica: per disturbi muscolari localizzati, contratture e tensioni, la massoterapia può essere sufficiente; per problematiche più complesse che richiedono riabilitazione funzionale, esercizi specifici o l’uso di tecnologie, è indicato il percorso fisioterapico completo.

Quanto costano le sedute di massoterapia

Presso il Santagostino di Genova, la massoterapia è disponibile in diverse modalità, a seconda delle esigenze del paziente e della tipologia di trattamento richiesta. Le due principali prestazioni disponibili sono:

  • Massoterapia Distrettuale (30 minuti): indicata per lavorare su una zona specifica del corpo, come schiena, spalle o arti. Il costo parte da 30 euro.
  • Massoterapia Linfodrenante: utile per migliorare la circolazione linfatica e ridurre gonfiori o edemi, particolarmente indicata in caso di ritenzione idrica. Anche in questo caso, il prezzo parte da 30 euro.

È importante sapere che i costi possono variare leggermente in base allo specialista disponibile, alla tipologia di trattamento, alla durata della seduta e alle disponibilità del calendario della sede.

Quando non è consigliabile fare massoterapia

Nonostante i numerosi benefici, esistono situazioni in cui la massoterapia è sconsigliata o richiede particolare cautela. Le principali controindicazioni includono:

  • Infezioni acute o febbre
  • Infiammazioni cutanee, ferite aperte o eruzioni cutanee nella zona da trattare
  • Trombosi venosa profonda o problemi circolatori gravi
  • Tumori o masse di natura sconosciuta
  • Fratture recenti o traumi acuti non stabilizzati
  • Gravidanza (soprattutto nel primo trimestre, salvo massaggi specifici)
  • Osteoporosi severa
  • Disturbi della coagulazione

In presenza di patologie croniche, è sempre consigliabile consultare il proprio medico prima di iniziare un percorso di massoterapia. Il professionista, durante la prima valutazione, verificherà l’assenza di controindicazioni e adatterà il trattamento alle specifiche esigenze del paziente.